Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2022
  • Ottobre
  • Greenpaece: difficile riciclare la plastica, meglio puntare sul riuso
  • Ambiente

Greenpaece: difficile riciclare la plastica, meglio puntare sul riuso

Francesca Perrone 29 Ottobre 2022
plastica riciclo riuso

Secondo un’indagine condotta da Greenpeace USA è emerso quanto risulti praticamente impossibile riciclare la plastica. L’organizzazione ambientalista ha fatto sapere che, a queste condizioni, è meglio puntare sul riuso.

Greenpeace USA fa sapere che la maggior parte della plastica prodotta come rifiuto, non può essere riciclata. Nel concreto, sembra che negli Stati Uniti le famiglie abbiano prodotto, nel 2021, 51 milioni di tonnellate di plastica; ma di queste ne sarebbero state riciclate solo 2,4 milioni, ovvero appena il 4,7%.

plastica riciclo riuso

A questo punto, come suggerisce l’organizzazione ambientalista, la soluzione per ridurre rifiuti e sprechi forse non è il riciclo. Risulta più efficace, in questo contesto, puntare dunque sul riuso. Nel concreto, ad esempio, il riempimento dei contenitori con il metodo alla spina.

Come arginare il fenomeno di inquinamento da plastica

Nel suo rapporto annuo, Greenpeace USA sottolinea l’emergenza di creare soluzioni che pongano un argine al fenomeno dell’inquinamento da plastica diventato incontenibile. Come riporta Ansa, l’organizzazione ambientalista sostiene che il riciclo della plastica è calato al 5-6% nel 2021, mentre nel 2014 era al 9,5% e nel 2018 all’8,7%. Si legge nel dettaglio: “All’epoca, gli Stati Uniti esportavano milioni di tonnellate di rifiuti di plastica in Cina e li consideravano come riciclati. Anche se la maggior parte finiva bruciata o in discarica“. Come sostiene ancora il rapporto di Greenpeace USA, sembrerebbe che nessun tipo di imballaggio di plastica nel paese soddisfi la definizione di riciclabile usata dalla Fondazione Elle McArthur. Nello specifico, questa definizione stabilisce che: “Un oggetto deve avere un tasso di riciclo del 30% per essere classificato riciclabile“.

tappi plastica

Negli USA però, due delle plastiche più comuni, ritenute riciclabili e usate per brocche e bottiglie (il Pet 1 e l’Hdpe 2), risultano ben al di sotto della soglia del 30% sopraindicata. Il Pet 1 è al 20,9% e l’Hdpe 2 risulta al 10,3%. In generale, per tutti i tipi di plastica il tasso medio è inferiore al 5%. Benché il riciclo rientri a pieno titolo tra le misure sostenibili per tutelare l’ambiente, negli USA (ma non è difficile ipotizzare, presto, in gran parte del mondo) il riciclo meccanico e chimico dei rifiuti di plastica non funziona. Questo perché i rifiuti risultano difficili da raccogliere e quasi impossibile da selezionare per poi essere riciclati. Molto spesso, inoltre, risultano dannosi da trattare dal punto di vista ambientale. In molti casi sono composti o contaminati da materiali tossici e poco economici da riciclare. A fronte di questo, Greenpeace suggerisce di optare per il riuso, potenziando, dunque, la presenza di distributori alla spina.

plastica riuso

CleverNode sta caricando i contenuti correlati...
Tags: Inquinamento Plastica Riciclo Riuso

Beitragsnavigation

Zurück Cop27, i documentari offerti da Arte.TV che affrontano le tematiche ambientali
Weiter Wmo: raggiunto nuovo record di emissioni di gas serra

Verwandte Geschichten

Giardini Caneva a Sarzana: la collezione unica di piante preistoriche Giardini Caneva a Sarzana: la collezione unica di piante preistoriche
  • Ambiente

Giardini Caneva a Sarzana: la collezione unica di piante preistoriche

16 Luglio 2026
Alberi in città: dove ce ne sono di più in Italia e perché cambiano la vita Alberi in città: dove ce ne sono di più in Italia e perché cambiano la vita
  • Ambiente

Alberi in città: dove ce ne sono di più in Italia e perché cambiano la vita

15 Luglio 2026
Risparmiare acqua in doccia: il timer che cambia le abitudini Risparmiare acqua in doccia: il timer che cambia le abitudini
  • Ambiente

Risparmiare acqua in doccia: il timer che cambia le abitudini

14 Luglio 2026

Ultimi articoli

  • Risparmio energetico in casa: 5 interventi che ammortizzano il costo
  • Orto in balcone o giardino: 5 piante che crescono da sole e danno raccolto
  • Risparmio energetico in casa: 5 gesti che abbassano la bolletta davvero
  • Riciclo creativo: 3 progetti semplici con bottiglie di plastica
  • Pulizia della casa senza chimici: 4 ingredienti che bastano
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.