AFIC promuove festival del cinema più “green”: eventi più ecosostenibili

L'Associazione Festival Italiani di Cinema porta avanti il panel "Un festival più verde" sul tema della sostenibilità negli eventi culturali e cinematografici

Presentata il 5 ottobre all’interno del 24° Festival Cinemambiente di Torino, la proposta operativa “Protocollo Festival Green“; il panel che prevede misure più sostenibili all’interno degli eventi culturali e cinematografici. Il programma ha colto l’interesse del sottosegretario del Ministero della Cultura e del Ministero della Transizione Ecologica. “Anche i Festival di cinema diventano ecosostenibili“, così si legge nella nota di AFIC. L’Associazione Festival Italiani di Cinema, nata nel 2003, ha lo scopo di migliorare la qualità artistica e l’efficacia comunicativa dei festival cinematografici italiani; anche per questo intende promuovere la svolta green.

In apertura dei lavori, come si apprende dal comunicato stampa ufficiale, il direttore di Cinemambiente Gaetano Capizzi ha accolto il sottosegretario del Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni; grande l’apprezzamento per il lavoro di AFIC sul tema dei festival del cinema ecosostenibili.

Festival del Cinema ecosostenibili

Laura Zumiani del direttivo di AFIC, coordinatrice del Tavolo Festival Green, ha fornito le linea guida attraverso le quali si snoderà il progetto. In prima istanza la “Guida Festival Green” pratica e operativa, con consigli puntuali, divisi per aree tematiche; ad essa gli organizzatori di festival del cinema potranno attingere per rendere l’evento più ecosostenibile. In seconda istanza il “Protocollo Festival Green” in capo ad AFIC, condiviso con il Ministero della Cultura e con quello della Transizione Ecologica che, “a seguito di una verifica di attuazione, riconosca l’impegno dei festival che lo adottano“.

Si legge ancora sulla nota ufficiale, che Marco Gisotti del Ministero della Transizione Ecologica ha sottolineato l’importanza di utilizzare questo progetto allo scopo propedeutico per ragionare fattivamente. “Il MiTe si mette a disposizione per lavorare insieme e per proseguire la definizione delle linee d’intervento ad hoc“. La Presidente di AFIC, Chiara Valenti Omero, ha ribadito l’importanza di muoversi in collaborazione con tutta la filiera cinematografica italiana e i Ministeri della Cultura e della Transazione Ecologica.

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