Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2021
  • Marzo
  • Moda e ambiente: il vestito fatto col micelio dei funghi
  • Moda Sostenibile

Moda e ambiente: il vestito fatto col micelio dei funghi

Guglielmo Allochis 16 Marzo 2021
Tessuto Vestito Funghi

I tempi sono certamente cambiati e se prima eravamo abituati a fare aggiustare un oggetto danneggiato, al giorno d’oggi è molto più facile acquistarne uno nuovo. Questo discorso è ancora più valido quando si tratta di capi di abbigliamento. La grande maggioranza non è abituata a riparare vestiti più vecchi poiché preferisce buttarli e acquistarne di nuovi. Senza ombra di dubbio anche le tendenze e la moda sono responsabili di ciò: un adolescente vorrà per forza avere l’ultima felpa uscita in commercio. Ciò genere senza ombra di dubbio numerosi scarti, molto inquinanti per il nostro Pianeta. Per fortuna tuttavia in questo ultimo periodo le grandi case di moda stanno cercando di sensibilizzarsi e di conseguenza sensibilizzare la loro industria verso un approccio più ecologico. Aniela Hoitink ad esempio, designer danese, ha ideato un nuovo tipo di tessuto composto dal micelio dei funghi.

Come molte case del fashion sostengono infatti la prima mossa ecologica da compiere è alla base del processo creativo e quindi dalla scelta del tessuto. Un abito creato con i funghi sembra essere qualcosa di sensazionale al momento, ma potrebbe diventare la realtà più conosciuta in un prossimo futuro.

Funghi e piante sulle passerelle

Il tessuto creato da Aniela Hoitink è davvero rivoluzionario. Il suo nome “scientifico” è MycoTEX e ha caratteristiche straordinarie. Infatti il micelio dei funghi può essere riparato infinite volte e, nel caso in cui lo si voglia buttare, è senz’altro più sostenibile di una maglia di pile. L’abito ideato da Hoitink ha visto l’utilizzo di varie parti dei funghi.

Prime tra tutte le radici allo stato solido, saldamente collegate ad un substrato più elastico e morbido. Ovviamente questi sono i primi esperimenti, ma si spera che tra non molto tutti potranno entrare in un negozio qualsiasi e acquistare un abito completamente naturale. L’industria della moda infatti è una delle prime cause di inquinamento ambientale ed è ora di rendersene conto.

 

LEGGI ANCHE: Agritessuti per una moda sostenibile: bucce di cipolla e foglie di carciofi

CleverNode sta caricando i contenuti correlati...
Tags: Alimenti Fashion

Beitragsnavigation

Zurück La pittura assorbente per purificare l’aria: no allo smog
Weiter Maschera all’henné per capelli più sani: addio alle doppie punte

Verwandte Geschichten

Vestiti usati: come dare una seconda vita al tuo guardaroba vestiti usati — Vestiti usati: come dare una seconda vita al tuo guardaroba
  • Moda Sostenibile

Vestiti usati: come dare una seconda vita al tuo guardaroba

30 Giugno 2026
Capi d’abbigliamento sostenibili che costano meno di quanto pensi abbigliamento sostenibile economico — Capi d'abbigliamento sostenibili che costano meno di quanto pensi
  • Moda Sostenibile

Capi d’abbigliamento sostenibili che costano meno di quanto pensi

29 Giugno 2026
Come scegliere i vestiti usati senza stress: la guida del principiante vestiti usati come scegliere — Come scegliere i vestiti usati senza stress: la guida del principiante
  • Moda Sostenibile

Come scegliere i vestiti usati senza stress: la guida del principiante

28 Giugno 2026

Ultimi articoli

  • Risparmio energetico in casa: 5 interventi che ammortizzano il costo
  • Orto in balcone o giardino: 5 piante che crescono da sole e danno raccolto
  • Risparmio energetico in casa: 5 gesti che abbassano la bolletta davvero
  • Riciclo creativo: 3 progetti semplici con bottiglie di plastica
  • Pulizia della casa senza chimici: 4 ingredienti che bastano
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.