Moda

Fibre tessili dalla corteccia del banano: la moda al fianco dell’ambiente

Per fortuna in quest’ultimo periodo anche il settore della moda sta cercando di fare del proprio meglio per accogliere le richieste del nostro ambiente in difficoltà. L’industria della moda infatti è stata per anni considerata una delle maggiori cause dell’inquinamento del Pianeta. Sprechi, tessuti derivati dal petrolio e impianti poco sostenibili sono sono alcune delle tesi a favore di questa teoria. Ultimamente però l’industria del fashion risulta essere una delle prime ad agire a scopo benefico nei confronti della Terra. Il primo settore della moda che è riuscito a dare una vera e propria scossa in questo senso è stato quello della produzione dei tessuti. Sono molte infatti le fibre tessili naturali disponibili in natura per la creazione di abiti e accessori. Prime tra tutte le fibre derivate dal banano.

Probabilmente nessuno di noi avrebbe mai immaginato che da un banano potessero nascere dei tessuti, eppure è così. Questa consapevolezza potrebbe essere la chiave di volta per una produzione modaiola sostenibile ed ecologica.

Non solo il frutto

Un brand australiano ha recentemente creato una collezione interamente dedicata all’utilizzo delle fibre di banano. Successivamente anche delle aziende milanesi e americane si sono specializzate nel trattare la corteccia di quest’albero per trarne delle fibre adatte alla creazione di abiti.

Per ottenere un tessuto saldo e sostenibile grazie al banano occorre lavorare adeguatamente la corteccia della pianta. Gli scarti delle banane e la corteccia dell’albero vengono fatti bollire per dei tempi diversi per creare tessuti di diversa morbidezza e finezza. Dalla parte più esterna della corteccia ad esempio sono ricavati tessuti più grezzi, adatti alla produzione di tovaglie.

Le fibre interne invece risultano essere molto più morbide e pregiate. Gli abiti ricavati dalle fibre di banano hanno delle caratteristiche uniche: sono leggeri e poco costosi. Inoltre senz’altro sostenibili, ecologici e con un impatto ambientale nullo.

 

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