Moda

Abbigliamento e microplastiche in mare: accorgimenti utili per un ambiente più sano

Uno dei problemi che l’uomo si sta trovando a fronteggiare in questo periodo riguarda senza dubbio la presenza di microplastiche nel mare. Un recente studio pubblicato da Nature Communications ha rilasciato alcuni dati sconcertanti circa questa questione. Gli scienziati hanno infatti analizzato campioni di acqua provenienti da 71 zone diverse facendo emergere che la concentrazione media per metro cubo di microplastiche è di circa 49 particelle. Queste ultime, composte prevalentemente da poliestere derivano da capi di abbigliamento e sono gravemente dannose per la fauna marina. Sempre secondo l’International Union for Conservation of Nature infatti circa il 35% su 1,4 milioni delle microfibre presenti in mare provengono dal lavaggio dei capi di abbigliamento.

Per questo motivo la fondatrice di 4sustainability, Francesca Rulli, ha promosso diversi suggerimenti per alleggerire le nostre acque da queste pericolose particelle. Le microplastiche infatti non sono dannose solo per i pesci, ma anche per l’uomo. Infatti quest’ultimo ingerendo i prodotti della pesca assume anche grandi quantità di scarti poco salutari.

No alle microplastiche: i consigli per pulire il mare

4sustainability è stato il primo marchio in Italia a sostenere ed attestare aziende della moda sostenibili. Rulli ha deciso di mettere a disposizione alcuni suggerimenti per provare a migliorare il nostro Pianeta grazie al nostro abbigliamento. Innanzitutto per eliminare dal mare le microplastiche occorrerebbe optare per l’acquisto di capi creati a partire da fibre naturali e non sintetiche. Inoltre sarebbe un bene scegliere capi di catene non low cost, per garantire a questi ultimi una maggiore durata nel tempo.

Altri consigli riguardo all’eliminazione delle microplastiche sono attuabili durante il lavaggio dei nostri capi di abbigliamento. Rulli infatti specifica che sarebbe opportuno lavare i vestiti a temperature molto basse per ridurre il rilascio delle particelle dannose. Questo procedimento evita anche che si sprechi energia superflua. La fondatrice di 4sustainability afferma anche l’importanza di utilizzare detergenti ecologici e sostenibili per evitare che vengano disperse in natura anche altre sostanze pericolose per l’ambiente. Sono dei piccoli accorgimenti, in grado però di dare un aiuto concreto al nostro Pianeta.

 

LEGGI ANCHE: Woolrich donerà l’1% dei suoi introiti alla causa ambientale: cifre importanti

Back to top button
Privacy