Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2018
  • Luglio
  • Cozze sempre meno commestibili per colpa dei cambiamenti climatici
  • Salute e benessere

Cozze sempre meno commestibili per colpa dei cambiamenti climatici

Giusy Patera 25 Luglio 2018
Cozze sempre meno commestibili per colpa dei cambiamenti climatici
Segui Bio Pianeta su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Bio Pianeta su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Bio Pianeta o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

Secondo uno studio, le cozze rischiano di diventare in futuro sempre meno commestibili: la colpa è dei cambiamenti climatici e del surriscaldamento globale che minano il loro sistema immunitario rendendole pericolose per l’uomo

Secondo uno studio condotto dagli scienziati della Gothenburg University in Svezia, del Centre for Environment Fisheries and Aquaculture Science britannico e di altri centri di ricerca, potremmo non mangiare più cozze in futuro per colpa dei cambiamenti climatici. L’aumento delle temperature infatti mette a rischio il loro sistema immunitario e quindi la loro salute: ciò le rende pericolose per l’uomo che le consuma.

Le temperature del mare continueranno a crescere di molto nei prossimi anni, soprattutto nelle aree tropicali dove aumenteranno le precipitazioni: ciò ridurrà la concentrazione salina degli oceani. Questi cambiamenti avranno conseguenze drastiche sui batteri e plancton dei mari che sono alla base della catena alimentare marina. L’aumento dei batteri che producono tossine porterebbe quindi dei danni ai molluschi tra cui le ostriche e le cozze mettendo quindi a rischio la salute dell’uomo.

Nello specifico gli esperimenti dei ricercatori hanno preso in esame cozze prelevate dalle acque del sud dell’India, esponendole ad alte temperature e bassa salinità facendole convivere con plancton e batteri tossici: i risultati hanno mostrato conseguenze gravi sul sistema immunitario dei molluschi: ragion per cui l’analisi sarà presto estesa a ostriche e vongole, ed è stato già avviato uno studio che analizzi l’impatto del surriscaldamento globale sui gamberi. Uno degli autori della ricerca ha concluso: “i cambiamenti climatici tanno provocando modifiche nella durata dei monsoni, il che sta riducendo significativamente la salinità dell’oceano. È molto probabile che questo aumenti la possibilità di epidemie di plancton tossici e – di conseguenza – di cozze ammalate”.

Photo credit: Pixabay.it

LEGGI ANCHE:

  • I DANNI DEL FAST-FOOD: PROVOCA ASMA E PROBLEMI RESPIRATORI
  • LA CARNE BIANCA È PIÙ SANA DELLA CARNE ROSSA? PROVIAMO A FARE CHIAREZZA
Tags: Alimenti Cambiamento Climatico Temperature

Beitragsnavigation

Zurück Fisioterapista a domicilio entro 24 ore: arriva l’assistenza 4.0
Weiter Plastica: la Coop scende in campo per ridurne l’utilizzo

Verwandte Geschichten

I suffumigi della nonna che funzionano davvero: ricette facili per il raffreddore Suffumigi fatti in casa per il raffreddore: ricette che funzionano davvero
  • Salute e benessere

I suffumigi della nonna che funzionano davvero: ricette facili per il raffreddore

29 Ottobre 2026
Gelato artigianale o industriale? Ecco come riconoscerlo davvero, senza sbagliare Gelato artigianale vs industriale: i segnali che non conosci per riconoscerlo al primo sguardo
  • Salute e benessere

Gelato artigianale o industriale? Ecco come riconoscerlo davvero, senza sbagliare

28 Ottobre 2026
Orto biologico in casa: come partire davvero, senza stress Agricoltura biologica: come iniziare un orto bio anche in balcone
  • Salute e benessere

Orto biologico in casa: come partire davvero, senza stress

27 Ottobre 2026

Ultimi articoli

  • Il ghiacciaio del Triglav scompare: come proteggere i simboli della natura che amiamo
  • Maree record in California: quando l’oceano invade le strade
  • Una coppia del Norfolk vince tre battaglie legali per salvare la palude di Catfield Fen
  • Oxford Street pedonalizzata: come una strada diventa spazio per le persone
  • Cattura del carbonio: perché 24 miliardi potrebbero non bastare (e cosa funziona davvero)
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.