Fonte: Wikimedia

Sono quasi un milione le persone nel mondo che non hanno accesso all’acqua potabile e, a causa dei cambiamenti climatici, la tendenza è destinata a cambiare. Ma esiste una nuova molecola capace di “pulire” l’acqua contaminata. 

Un gruppo di chimici dell’EPFL (Scuola politecnica federale di Losanna – Svizzera) ha sviluppato una innovativa molecola capace di rimuovere i metalli pesanti presenti nell’acqua e purificarla in pochi istanti, rendendola potabile. Una soluzione che dà un’ottima alternativa alle attuali tecnologie di purificazione dell’acqua, costose e non sempre molto efficaci. La nuova molecola è stata ideata dal professore Wendy Lee Queen con i colleghi dell’Università della California a Berkeley e del Lawrence Berkeley National Laboratory. Ma come funziona? In pratica questa soluzione sfrutta i reticoli metallorganici (MOF), ovvero materiali cristallini formati da nodi metallici interconnessi da leganti organici rigidi.

Ma come fa questo reticolo cristallino a rimuovere i metalli pesanti? I ricercatori hanno progettato un reticolo MOF resistente all’acqua e lo hanno trattato con della dopamina. La speciale molecola – che si chiama Fe-BTC / PDA – è risultata capace di rimuovere metalli pesanti dall’acqua come piombo e mercurio, arrivando a togliere fino a 1,6 volte il proprio peso di mercurio e 0,4 volte il suo peso di piombo.

--pubblicità--

Collaudata in soluzioni molto tossiche come campioni di acqua contaminata a Flint, nel Michigan, si è visto che la molecola è capace di abbassare in pochi secondi i livelli di piombo a 2 parti per miliardi, un livello considerato accettabile dall’Agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti e dall’Organizzazione mondiale della sanità. Al momento i ricercatori stanno testando altri reticoli metallorganici in acque contaminate da altre tipologie di metalli (oltre a piombo e mercurio), ma anche nell’aria.

LEGGI ANCHE:ACQUA IN BOTTIGLIA: IL 90 PER CENTO CONTIENE TRACCE DI PLASTICA

Photo Credit Pxhere