
Sono circa 200 i medici attualmente radiati dai rispettivi ordini professionali, ma continuano a esercitare la professione in attesa di un verdetto definitivo da parte della Commissione Centrale per gli Esercenti le Professioni Sanitarie (Ceeps). Questa informazione è stata rivelata dall’ANSA, che ha ricevuto notizie dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. In totale, sono stati aperti circa 900 fascicoli presso la Ceeps, che comprendono ricorsi presentati da vari professionisti del settore sanitario, riguardanti diverse tipologie di sanzioni disciplinari, tra cui avvertimenti, censure, sospensioni e radiazioni.
Proposta di Filippo Anelli
Filippo Anelli, presidente della Fnomceo, ha avanzato la proposta di creare una sezione stralcio all’interno della Commissione Centrale per gli Esercenti le Professioni Sanitarie, con l’obiettivo di accelerare il processo di esame dei numerosi procedimenti arretrati. Anelli ha discusso di questo tema durante un’intervista con Rainews24, in relazione alla tragica morte di Simonetta Kalfus, avvenuta il 6 marzo 2025, dopo essersi sottoposta a una liposuzione in una clinica privata a Roma.
Procedimenti disciplinari
Nel dettaglio, Anelli ha spiegato che quando un medico o un professionista sanitario commette un illecito disciplinare, il proprio Ordine avvia un procedimento e, se necessario, applica una sanzione. In caso di violazioni gravi, la sanzione può arrivare fino alla radiazione. A questo punto, il professionista ha il diritto di presentare ricorso alla Commissione Centrale per gli Esercenti le Professioni Sanitarie, il quale sospende l’efficacia della sanzione fino a quando la commissione non emette un giudizio.
Ritardi e intoppi nella Ceeps
Attualmente, Anelli ha sottolineato che i ricorsi pendenti presso la Ceeps sono numerosi, a causa di ritardi e intoppi che hanno portato a una sostanziale paralisi di questo organismo giurisdizionale speciale. Questa situazione compromette l’efficacia delle azioni disciplinari degli Ordini, consentendo a medici sospesi o radiati di continuare a esercitare.
Sezione stralcio per ricorsi in sospeso
Di conseguenza, Anelli ha proposto l’istituzione di una sezione stralcio all’interno della Ceeps, che possa esaminare i ricorsi in sospeso al 31 dicembre 2024 relativi a sanzioni meno gravi, fino alla sospensione. Questo approccio permetterebbe alla commissione di concentrarsi e prendere decisioni rapide riguardo i casi di radiazione.