Cop27, gli obiettivi dell’Italia e le risposte degli altri paesi

La Conferenza delle Parti entra nel vivo della sua seconda settimana

Dalla Cop27, che si sta svolgendo in questi giorni in Egitto, emergono già i primi obiettivi che i diversi paesi del mondo si sono posti; tra questi anche l’Italia ha espresso le sue intenzioni. In vista della transizione ecologica, sono diverse le opinioni e le risposte che arrivano dalle Nazioni coinvolte alla Conferenza delle Parti sul Clima.

Si sta svolgendo a Sharm-El-Sheikh la Cop27. In occasione della ventisettesima edizione della Conferenza delle Parti sul Clima i diversi paesi del mondo, intervenuti all’evento globale, stanno fornendo le prime indicazioni sulle modalità e i tempi di azione verso la transizione ecologica.

@Credits Ansa

Gilberto Pichetto, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha mostrato un obiettivo importante per quanto riguarda il nostro Paese. Oltre all’Italia, anche i paesi principali emettitori di gas serra hanno fatto intendere di voler accelerare la transizione.

Cop27 e transizione ecologica

A margine di un convegno al Padiglione italiano della Cop27 di Sharm-El-Sheikh, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, ha parlato dell’obiettivo dell’Italia in merito alle rinnovabili. Il Ministro avrebbe fatto sapere che il nostro Paese si è proposto di raggiungere i 70 gigawatt entro i prossimi sei anni invece che entro i prossimi dieci. Come riporta Ansa, Pichetto avrebbe ammesso che questa misura risulta necessaria per rispettare il target europeo del taglio del 55% delle emissioni di gas serra. Rispetto alla transizione ecologica si sarebbero espressi anche diversi altri paesi che in questi giorni stanno prendendo parte al vertice in Egitto. Secondo un rapporto del centro studi Energy and Climate Intelligence Unit (Eciu), Cina, Stati Uniti, Unione Europea e India (i quattro maggiori emettitori mondiali di gas serra) stanno accelerando la transizione.

il ministro dell’Ambiente e Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto @Credits Ansa

Spinti, con molta probabilità, dalla crisi energetica, dagli investimenti sulle rinnovabili, riscaldamento a basse emissioni e veicoli elettrici. Il rapporto, presentato alla Cop27, rivela che la Cina quest’anno ha installato e installerà 165 gigawatt di nuova potenza rinnovabile. Ed inoltre, le vendite di auto elettriche nel paese raddoppieranno rispetto al 2021. Anche gli Stati Uniti nel 2022 hanno moltiplicato le installazioni di fonti solari e fotovoltaici. Entro il 2030 si stima che fonti pulite genereranno negli USA l’85% dell’elettricità del paese. Anche l’Unione Europea, complice l’esigenza di sostituire il gas russo, sta accelerando la transizione ecologica. L’India, infine, si propone di potenziare il settore rinnovabile in questo decennio. Riducendo il profitto dal carbone, introducendo le auto elettriche e i riscaldamenti a bassa emissione, l’India potrebbe raggiungere l’obiettivo zero emissioni entro il 2070.

@Credits Ansa
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