Cingolani annuncia prossime campagne su acqua e gas

Il Ministro della Transizione Ecologica ha annunciato la possibilità di progetti rapidi di informazione

Secondo quanto fa sapere Roberto Cingolani, potrebbero arrivare presto campagne di sensibilizzazione rispetto al risparmio di acqua e gas. Il Ministro della Transizione Ecologica avrebbe spiegato di essere in trattativa con altri Ministeri al fine di creare un progetto di informazione rapido.

L’idea di sviluppare una campagna di sensibilizzazione, di tipo Pubblicità e progresso per informare sull’uso corretto di gas e acqua, arriva da Roberto Cingolani. Il Ministro della Transizione Ecologica, infatti, avrebbe fatto sapere di stare discutendo con gli altri Ministeri, per mettere in campo il progetto.

I due grandi settori sui quali si pensa di creare rapidi progetti di informazione sono acqua ed energia; con un’attenzione specifica anche alla situazione attuale del gas. Si tratta, infatti, di settori collegati sui quali il MiTE è intenzionato a dare suggerimenti in merito a comportamenti sobri e di risparmio delle risorse.

Come gestire i consumi

Nel corso di un webinar di Enea sul risparmio energetico nelle case, il Ministro Roberto Cingoli ha fatto sapere di stare pensando a campagna di sensibilizzazione specifiche sull’uso di acqua e gas. Come scrive Ansa, il Ministro avrebbe affermato: “Sarà fondamentale lanciare questi messaggi a breve, visto che dopo l’estate comincerà il periodo in cui i consumi crescono“. Cingolani ha tenuto a precisare anche come il contributo della stampa, che sta fornendo attenzione ai problemi legati ad acqua ed energia, risulti fondamentale. Da qui l’idea di creare una campagna del tipo Pubblicità e progresso.

I cittadini hanno bisogno di essere informati ed ‘educati’ sull’uso corretto delle risorse; specialmente quando queste accusano di scomparire o quantomeno di ridursi drasticamente. Come ha spiegato ancora Roberto Cingolani: “Il risparmio dei consumi del gas nel settore residenziale è cruciale, lo abbiamo compreso facendo i conti per sostituire il gas russo. Il settore residenziale rappresenta il 30% dei consumi e il 12% delle emissioni“. Ma come ha tenuto a ribadire ancora il Ministro: “Se gli utenti non sono sensibili al risparmio e alla riduzione delle emissioni, le politiche sono inutile“.

Risparmiare acqua e gas

Il Ministro della Transizione Ecologica ha tenuto a fornire alcuni esempi pratici; nel concreto: “Se abbassassimo di 1 grado la temperatura media o riducessimo di 1 ora il tempi di riscaldamento, risparmieremmo 1,5 – 2 miliardi di metri cubi di gas all’anno“. Un’altra proposta che riguarda il risparmio d’energia fa riferimento anche all’uso delle lampadine a led; o la riduzione del tempo che si passa sotto la doccia. E dopo il risparmio da parte del singolo cittadino c’è il risparmio energetico degli edifici. In questo contesto Cingolani chiarisce: “L’Italia ha un patrimonio immobiliare importante e antico. Non siamo un paese dove si buttano giù gli edifici ogni 10 anni. Ma andranno fatti grandi cambiamenti“.

Infine, ultimo e terzo punto sarebbe promuovere sistemi di misura che possano permettere di riconoscere il consumo all’interno degli edifici. In conclusione il Ministro del MiTE aggiunge altre tecniche di risparmio. Tra queste elenca: “Una campagna di elettrificazione, le comunità energetiche, il fotovoltaico (per il quale abbiamo semplificato le procedure), le pompe di calore“. Promuovere, dunque, una serie di strategie che non ci facciano colpire dalla crisi di risorse.

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