5 consigli da Wallapop per rinnovare la casa vendendo quello che non si usa

Secondo una ricerca le abitazioni degli italiani nascondono oggetti inutilizzati per un valore di oltre 1.000 euro

Wallapop, attraverso una ricerca sulle abitazioni degli italiani, ha scoperto che si può rinnovare casa vendendo quello non si usa e acquistando responsabilmente; a fronte di questo, la piattaforma fornisce 5 consigli utili da mettere in pratica. 

Le case degli italiani conterrebbero oltre 1.000 euro di oggetti inutilizzati; secondo Wallapop, sfruttando questa risorsa si può rinnovare la propria abitazione. Acquistare responsabilmente e vendere tutto ciò che non si usa sono i due fondamentali presupposti di partenza.

A fornire 5 consigli utili a chiunque voglia restituire un nuovo aspetto alla propria casa, senza eccedere in costi e sprechi, è la Home Organizer Specialist Daniela Zuccotti. La guida pratica parte da una ricerca effettuata da Wallapop, partendo proprio dalle abitazioni degli italiani.

I 5 consigli di Daniela Zuccotti

Secondo la ricerca effettuata da Wallapop, il valore degli oggetti accumulati (tra i 6 e i 15) dagli italiani arriva esattamente a 1.247 euro; cifra che può essere riguadagnata se si vende tutto ciò che non si usa. Tale guadagno, poi, potrebbe essere investito nell’acquisto di nuovi mobili o arredamenti, ma sempre in maniera responsabile. Tutto rigorosamente second hand: questo il presupposto su cui Wallapop invita a riflettere anche grazie ai cinque consigli utili forniti da Daniela Zuccotti, Home Organizer Specialist. Al primo posto c’è il decluttering; impossibile, infatti, rinnovare casa senza prima aver riordinato tutti gli ambienti. Per ciascuna zono individuata occorre poi stabile cosa si decide tenere e cosa si preferisce vendere.

Il secondo consiglio prende il nome di Mix&match; ovvero i piatti spaiati, ad esempio, possono diventare un nuovo servizio se abbinati a nuovi piatti acquistati per creare un originale e cool abbinamento. Dando sfogo alla fantasia, si possono abbinare: colori, decorazioni (fiori, ad esempio) e forme. Il terzo consiglio è quello di dare agli oggetti una nuova funzione; ad esempio, un vecchio mobiletto da lustrascarpe può diventare un singolare porta-bicchieri. Sostituire pochi oggetti d’impatto è il quarto consiglio; ovvero, a volte, non occorre cambiare l’intero arredamento di una stanza, ma basta sostituire una poltrona, una lampada o un divano per regalare all’ambiente un aspetto rinnovato. Ed infine, il quinto consiglio di Wallapop è di dare importanza ai colori; scegliere, ad esempio, una palette di tre o quattro colori e lasciare ruotare attorno a queste nuance tutte le scelte per le tinte di inferriate, pareti e oggettistica varia.

Perché scegliere il second hand proposto da Wallapop

Come chiarisce la nota lanciata da Wallapop, oggi le piattaforme di compravendita di oggetti second hand si presentano come un alleato adatto a rinnovare la casa spendendo poco; a confermarlo il 90% degli intervistati di cui la maggior parte donne. La ricerca, svela, inoltre che gli Italiani dichiarano di avere in casa oggetti da vendere anche nelle categorie interior design (il 28% delle donne e il 20% degli uomini) e arredamento (33% e 22%). Giuseppe Montana, Head of International di Wallapop spiega: “Vedendo tutto quello che non si usa più e che è spesso abbandonato in ripostigli o cantine, si potrebbe ricavare una cifra decisamente interessante, in media €1.247 a famiglia“.

Montana aggiunge, inoltre: “Il 30% degli Italiani vende già almeno 3 o 4 oggetti che non usa più ogni anno, segno che la cultura del second hand e del consumo responsabile sta sempre più prendendo piede nel nostro Paese. Il prossimo passo da fare, soprattutto quando si rinnovano gli spazi domestici, è quello di pensare subito a come dare una nuova vita a tutto quello che per noi non è più necessario: ne guadagna anche l’ambiente!“. Ed infine Wallapop suggerisce che per conoscere tutto quello che si nasconde nelle case degli italiani si possono seguire le “avventure” di Guglielmo Scilla in Home Treasure Hunt, online sui canali social di Wallapop.

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