Giornata Mondiale del Vento: perché si celebra questa ricorrenza

Evento che si svolge per dare luce agli effetti di questo fenomeno tanto "invisibile" quanto dagli effetti importanti

Si celebra ogni anno il 15 giugno la Giornata Mondiale del Vento; nasce con lo scopo di conoscere l’importanza di questo fenomeno invisibile agli occhi ma potente negli effetti. In Italia si sviluppa grazie all’Associazione Nazionale Energia del Vento (ANEV) e fa luce sulle potenzialità dell’energia eolica.

Il vento è invisibile eppure possiamo sentire la sua presenza in ogni soffio di aria; e quel soffio può essere fonte di energia pulita, rinnovabile ed inesauribile. Proprio per questo nasce la ricorrenza che si celebra il 15 giugno ed conosciuta come la Giornata Mondiale del Vento.

Celebrare questa Giornata significa, dunque, ricordare anche l’importanza dell’energia eolica. Essa è, oltretutto, una fonte sostenibile che potrebbe sostenere il processo di decarbonizzazione e quindi il percorso verso la transizione ecologica; anche per questo è considerata l’energia del futuro.

L’importanza del vento

Il vento è un’importante fonte di energia che permette di ridurre la produzione di CO2 e di altri agenti inquinanti; a fronte di questo, tale fenomeno atmosferico, può contribuire alla lotta contro la crisi climatica. Le fonti rinnovabili, come l’eolico, permettono di aumentare anche la sicurezza energetica; e, come chiarisce anche l’Associazione Nazionale Energia del Vento (ANEV), l’Italia è importatrice di energia elettrica per oltre il 13% del proprio fabbisogno e importa più del 80% delle materie prime per la produzione di energia. Nel caso in cui l’impiego dell’energia eolica segnasse un aumento, questo potrebbe comportare una diminuzione dei dati appena citati. Svincolare l’Italia dai combustibili fossili provenienti da altri paesi permetterebbe di abbassare i costi dell’energia. Una prospettiva che sembra voler essere raggiunta nel nostro Paese; considerando che nel 2019, ad esempio, sono stati prodotti 20,06 TWh da eolico.

Un dato che rappresenta un risparmio pari a circa 12 milioni di tonnellate di emissioni di CO2. Come esplica anche l’Obiettivo 7 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, lo scopo è quello di garantire energia sostenibile, affidabile, moderna e accessibile (anche i termini di costi) a tutti. Questo significa continuare ad investire sull’eolico e sulle potenzialità del vento che la Giornata Mondiale ad esso dedicata vuole sottolineare. Anche quest’anno 2022, ANEV organizza una campagna di sensibilizzazione dedicata alle rinnovabili e all’eolico promuovendo un aumento progressivo del suo utilizzo. L’obiettivo è quello di diffondere la conoscenza sull’energia eolica; tutto anche attraverso azioni coordinate da WindEurope, dal Global Wind Energy Council e diverse altre associazioni nazionali.

L’ANEV

A contribuire in maniere concreta alla promozione della Giornata Mondiale del Vento l’ANEV. Questa associazione di promozione ambientale nasce nel 2002 e vede riunite circa 90 aziende che operano nel settore eolico; a queste si accompagnano oltre 5.000 soggetti, tra produttori e operatori di energia elettrica e di tecnologia, impiantisti, progettisti, studi ingegneristici e ambientali, trader elettrici e sviluppatori che operano nel rispetto delle norme e dei regolamenti Associativi. Come si legge nel sito ufficiale di ANEV: “Tra gli scopi dell’Associazione vi è quello di concorrere alla promozione e utilizzazione della fonte eolica in un rapporto equilibrato tra insediamenti e natura, nonché quello di promuovere la ricerca e lo sviluppo tecnologico finalizzato all’utilizzo della risorsa vento e all’uso razionale dell’energia, oltre che alla diffusione di una corretta informazione basata su dati reali“.

L’obiettivo dell’Associazione, infatti, coniuga il desiderio di sviluppare la produzione di energia eolica con il rispetto e la tutela del territorio. Proprio per questo ANEV collabora anche con le associazioni ambientaliste come WWF, LEGAMBIENTE e GREENPEACE con le quali ha sottoscritto un Protocollo d’intesa; lo scopo di questo protocollo è di utilizzare l’eolico ma proteggere anche l’ambiente in cui gli impianti sorgono. Ed infine, come si legge ancora sul sito dell’Associazione: “L’ANEV si pone, grazie alla sua esperienza specifica e all’alta professionalità degli associati, come l’interlocutore privilegiato nell’auspicato processo di collaborazione con le Istituzioni per la definizione della normativa di settore e con tutti gli organi di informazione sensibili ai temi ambientali e interessati alla divulgazione di una corretta informazione basata sull’analisi scientifica dei dati diffusi“. Questo considerando di mettere al primo posto sempre e comunque il benessere del Pianeta.

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