Come cambiano gli acquisti online green in Europa e UK

Uno studio effettuato da Witailer dimostra come a "new-entry" si accompagnino prodotti già consolidati

Da una ricerca sui consumi green, effettuata della startup Witailer, è emerso come sono cambiati gli acquisti online; sia in Europa che in UK emergono nuove proposte e si confermavano eco-alternative già consolidate. Dai detersivi in foglie agli assorbenti da donna riutilizzabili sono tanti i trend emersi.

Le scelte green per rispettare l’ambiente e rivolgersi verso una maggiore tutela del Pianeta coinvolgono diversi paesi del mondo. In particolare la startup Witailer ha analizzato in che modo si sono modificati gli ‘eco-acquistionline in Europa e UK.

Secondo quanto emerso dalla ricerca alcuni consumi si sono consolidati, mentre sono subentrate nuove alternative, sempre ecologiche, in merito alla scelta di diversi prodotti. Dall’igiene alla pulizia della casa; dai prodotti lavabili, a quelli biodegradabili, dai solidi ai riutilizzabili.

Decrescita dei prodotti green o normalizzazione?

La startup Witailer, da poco parte del gruppo Retex che aiuta le aziende ad aumentare le vendite online sul canale Amazon e Marketplace, ha analizzato le scelte green online nel primo trimestre del 2022. La ricerca ha dimostrato, complessivamente, che alcune categorie sono in decrescita o più o meno stabili rispetto al 2021. Nel dettaglio, come chiarisce la nota, è emerso che il mondo del solido, del lavabile e del sostenibile hanno registrato un lieve calo in Francia, Germania, Spagna e UK. Tuttavia, è importante chiarire che il calo tiene conto anche delle mascherine chirurgiche ed ffp2 lavabili, che stiamo progressivamente abbandonando. Le scelte green che riguardano il solido, per esempio, benché siano ancora tra i consumi effettuati sembrano in lieve decrescita; parliamo di shampoo, deodoranti e saponi.

Si parla di un calo del circa -30% in tutti i paesi europei. Ed anche i merito ai lavabili, si è registrato un calo; tuttavia, sono tanti gli utenti medi che riconoscono l’utilità e l’importanza di questi oggetti per il Pianeta. Ma c’è da tenere presente un dato che potrebbe essere confortante. Se, ad esempio in Italia, sono diminuite le ricerche in termini di “Dischetti struccanti lavabili” o “Dischetti struccanti lavabili bambù“, è anche vero che trai top 10 registrati ad aprile in merito alla ricerca “Dischetti struccanti“, i primi quattro sono lavabili; come spiega Monica Consorti, Senior Business Insights Manager in Witailer: “Un tale risultato potrebbe indicare una normalizzazione di un prodotto come il dischetto lavabile; che non viene più cercato in maniera specifica, ma che rappresenta ormai un’alternativa consolidata“.

Le nuove eco-alternative

Al di là dello stato di decrescita o normalizzazione di alcuni prodotti green è bene sottolineare che alcuni acquisti online registrano importanti nuove alternative eco-friendly. Ad esempio, il detersivo in fogli per lavatrice, utilizzato in Italia come prodotto sostitutivo e più ecologico rispetto ai classici detersivi. In Spagna, invece, sembra crescere l’attenzione per le perle in acido inossidabile riutilizzabili per la pulizia delle bottiglie, per evitare sprechi e ricambio di bottiglie. In UK cresce l’interesse per il lavaggio ecosostenibile Ecoegg; questo prodotto contiene palline in grado di lavare i capi in lavatrice, proprio come un normale detersivo. Ed ancora in UK aumentano le ricerche per la carta igienica in bamboo.

Come spiega la nota ancora, in Francia, all’interno della sezione best seller di Amazon Launchpad si trovano, per la prima volta, i cotton fioc riutilizzabili; brand come LastSwab, dove anche il packaging è sostenibile, con il prodotto conservato in una custodia per il trasporto a base biologica in fibra di mais. Ed infine, per quanto la riguarda la Germania, i prodotti green prescelti riguardano il mondo dell’igiene; come scrive la nota: “Nonostante i termini di ricerca collegati non appaiano ancora tra i più rilevanti, all’interno della sezione best seller stanno emergendo, oltre agli slip da ciclo lavabili e agli assorbenti lavabili in carbone di bambù, anche spugne mestruali lavabili e quindi riutilizzabili“.

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