AmbienteInquinamento

Plastic Free, 26 settembre: la giornata dedicata a ripulire l’ambiente

Dopo il 18 aprile scorso migliaia di volontari sono tornati in spiaggia, nei parchi, nei fiumi e in città

Circa 150 iniziative in tutta Italia hanno preso parte al secondo appuntamento di Plastic Free Onlus con lo scopo di ripulire l’ambiente dai rifiuti dannosi. Dopo il 18 aprile, migliaia di volontari sono scesi in campo anche il 26 settembre scorso con l’obiettivo comune di recuperare la plastica abbandonata nelle spiagge, nei parchi, nei laghi e nelle città di tutto il Paese.

L’associazione, nata con lo scopo di rendere il Pianeta un posto più vivibile per tutti, si è data come obiettivo per la seconda giornata del plastic-free, quello di raccogliere 300mila chilogrammi di plastica e rifiuti. La Onlus sta ampliando una rete mossa da una sensibilità crescente verso le tematiche legate alla sostenibilità e alla volontà di proteggere l’ambiente.

Plastic Free Onlus: sostenibilità e benessere del Pianeta

Plastic Free Onlus persegue l’obiettivo di rendere il mondo un posto più vivibile e più accogliente per le generazioni future; informare sulla pericolosità della plastica e rendere le persone più consapevoli è uno dei pilastri portanti dell’associazione. Per questo l’evento del 26 settembre, così come quello del 18 aprile, sono stati di portata nazionale; diffondere consapevolezza, anche attraverso le opere pratiche di pulizia, è il primo passo per preservare l’ambiente.

I referenti di Plastic Free di ogni Comune hanno coordinato i lavori delle aree indicate dalle amministrazioni, con risultati positivi in diversi angoli del Paese; la strada è ancora lunga, ma iniziative come queste accrescono la sensibilità verso un tema che riguarda tutti. Dalla nascita di Plastic Free Onlus ad oggi, attraverso le iniziative organizzate, sono stati 30mila i volontari che hanno ripulito l’ambiente da oltre un milione di materiale abbandonato a terra. Tuttavia, come sottolinea una delle responsabili provinciali dell’associazione, Giovanna Leandrini: “Ancora troppo poco, se si pensa che ogni anno, 12 milioni di tonnellate di plastica raggiungono i mari di tutto il mondo; l’equivalente di un camion di rifiuti ogni minuto e un milione e mezzo di animali, prevalentemente marini, muoiono a causa della plastica“.

LEGGI ANCHE: Youth4Climate, i giovani di tutto il mondo per l’ambiente

Back to top button