Animali da compagnia

Aquile e avvoltoi in pericolo: no al piombo nelle munizioni da caccia

La caccia è un’attività praticata dall’uomo fin dall’antichità. Negli ultimi anni tuttavia quest’ultima è stata diametralmente limitata per proteggere numerose specie protette e per non danneggiare la natura tutta. Una semplice battuta di caccia infatti è in grado di comportare danni clamorosi per tutta la fauna del territorio in questione. Recentemente si è scoperto quanto le munizioni essenziali per la caccia possano contrastare la vita di numerose specie animali, primi tra tutti i rapaci. Le munizioni hanno numerose componenti di piombo; questo materiale, usato da milioni di anni risulta essere deleterio per questi uccelli. Le aquile e gli avvoltoi, ingerendo anche solo delle piccole tracce di quest’ultimo, possono avvelenarsi e addirittura morire.

Le aquile, così come gli avvoltoi, sono in grado di digerire con facilità le ossa delle loro prede. Ciò perché i loro succhi gastrici sono così acidi da frantumarle con facilità. Questa acidità tuttavia permette a queste specie di ingerire senza problemi tracce di munizioni da caccia veramente pericolose per la loro vita. L’Echa, l’agenzia europea per le sostanze chimiche, sta cercando di raccogliere più dati possibili sulla tossicità del piombo per conto della Commissione Europea. Questa azione potrebbe essere essenziale per proteggere in futuro moltissimi rapaci.

Aquile e avvoltoi: la dieta a base di piombo

L’utilizzo del piombo è stato vietato in numerosi campi a causa della sua tossicità. Le munizioni da caccia tuttavia continuano ad essere costruite in gran parte con questo pericoloso materiale. I rapaci, più nel dettaglio le aquile e gli avvoltoi, ingeriscono quest’ultimo mangiando le carcasse degli animali cacciati dall’uomo. La dieta di questi uccelli quindi arriva ad includere innumerevoli quantità del metallo causando avvelenamenti e morte.

Il Parlamento Europeo, solo nel novembre 2020, ha votato a sfavore dell’utilizzo di piombo nelle munizioni da caccia in tutti i territori umidi. Alcuni studi infatti avevano già dimostrato la pericolosità del metallo per gli uccelli acquatici. Anche questi ultimi, come le aquile e i rapaci, possono facilmente assumere il piombo ingoiando sassolini depositati sul fondale degli specchi d’acqua. Insomma, nel 2021 dovremmo considerare l’idea di abbandonare pratiche vetuste e dannose per tutta la fauna del nostro Pianeta.

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