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BALI, ALTRO CHE PARADISO: LE SPIAGGE SONO INVASE DALLA PLASTICA

L’uomo, fin dalla sua comparsa sulla Terra, ha in qualche maniera esagerato con lo sfruttamento di quest’ultima. Non parliamo di agricoltura o di attività fondamentali per lo svolgimento della nostra vita, questo è chiaro. Ciò a cui facciamo riferimento è più che altro assimilabile ad un mancato rispetto nei confronti di ciò che, di fatto, rende possibile la nostra esistenza. Di gesti esplicativi di questo sentimento ne potremo riportare a bizzeffe, ma oggi abbiamo deciso di continuare un discorso intrapreso qualche giorno fa. Avevamo infatti parlato della mareggiata che ha restituito alla città di Napoli chili e chili di rifiuti che erano finiti in mare. Sono appena accaduti degli episodi molto simili a Bali: alcune spiagge sono state completamente invase dalla plastica.

Parliamo probabilmente dell’isola dell’Indonesia più bramata dai turisti di tutto il mondo: un vero e proprio paradiso della natura.

Il peggio deve ancora venire

Il periodo è quello contraddistinto dai monsoni, fortissimi venti che si generano nell’Oceano Indiano e che influenzano il concetto delle stagioni in queste località. Pioggia e temporali sono dunque all’ordine del giorno in tutta la zona tropicale. Quelli degli ultimi giorni sono stati particolarmente violenti, e Bali si è svegliata trovando alcune tra le sue spiagge più prestigiose totalmente invase dalla plastica.

Come ovvio si tratta di rifiuti provenienti dall’attività antropica: tra turismo e autoctoni, l’isola ha una densità abitativa da non sottovalutare. Ciò però non può essere un alibi: il fatto che un paradiso naturale come quello di Bali sia in balia della plastica è assolutamente inaccettabile.

Kuta, Legian e Seminyak sono le tre spiagge più colpite oltre che essere le mete turistiche preferite. Venerdì scorso sono stati raccolte circa 90 tonnellate di rifiuti sulle coste di Bali, di cui la maggior parte erano costituiti da plastica. Il dramma però è destinato a continuare: i monsoni continueranno, mentre il problema dello smaltimento della spazzatura affligge ogni anno di più l’intera realtà indonesiana. Si pensi che, secondo una stima di 4Ocean l’Ijo Gading River contribuisce per circa un 12% all’inquinamento da plastica delle acque di Bali.

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