Salute e benessere

LE MICROPLASTICHE SONO OVUNQUE: TRACCE RINVENUTE NELLA PLACENTA MATERNA, LO STUDIO ITALIANO

Come ci capita spesso di ripetere, il genere umano ha un grandissimo difetto. Parliamo del fatto di essere piuttosto incapace a prevenire un danno: solo nel momento in cui si palesa il rischio provocato da quest’ultimo, finiamo per cercare soluzioni di rimedio. Questa ratio è valsa anche per la questione ambientale: finché abbiamo potuto abbiamo assecondato i nostri interessi. Oggi tutto ciò non è più sostenibile, altrimenti l’esistenza del nostro genere in futuro diverrà catastrofica. Ma il punto è proprio questo: siamo sicuro che il tutto riguarderà esclusivamente le generazioni future? La risposta è assolutamente negativa. Lo testimonia il fatto che, recentemente, siano state trovate tracce di microplastica all’interno di una placenta materna.

Non serve dunque pensare ai nostri pronipoti per focalizzare il danno: i nostri figli rischiano di essere investiti da un problema di dimensioni impressionanti.

Ecco chi pagherà i nostri errori

Lo studio è stato condotto tra l’Ospedale Fatebenefratelli di Roma ed il Politecnico delle Marche: i risultati hanno trovato pubblicazione su Environment International. Si tratta di una ricerca rivoluzionaria in grado di generare un sentimento di particolare inquietudine per la specie umana. Il fatto che delle particelle di microplastica siano rinvenute all’interno della placenta di alcune madri considerate “sane”, costituisce una prima volta storica della quale avremmo volentieri fatto a meno.

Il campo di ricerca è totalmente nuovo: da qui le poche certezze rispetto ai danni che la microplastica potrebbe generare alla placenta e di conseguenza al feto. Certamente però di ciò ne risentirà il sistema immunitario. Il fatto che della materia inorganica sia mescolata a delle cellule umane non potrà che inficiare negativamente sulla salute dei nascituri.

Altrettanto, non è ancora chiaro come questi materiali siano potuti giungere fino all’embrione. La certezza è che il problema rappresentato dall’accumulo di plastica non sta inficiando esclusivamente sul nostro Pianeta: i nostri figli ne saranno testimoni.

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