La transizione energetica è un qualcosa che sarà cruciale per il destino del nostro amato Pianeta. Dopo decenni o addirittura secoli di disinteresse, il punto di non ritorno sta per essere raggiunto. Dobbiamo dunque iniziare a pensare ad ogni azione della nostra vita in chiave ecologica.

Anche il più piccolo ed insignificante dei nostri gesti in realtà ha una risultanza per quanto riguarda il destino della Terra. Dobbiamo sempre pensare che ad oggi si contano circa 8 miliardi di persone:  se tutti lasciassero anche solo un tappo sulla spiaggia, saremmo letteralmente condannati. Uno dei campi in cui si può intervenire grazie ai progressi della tecnologia è quello delle energie rinnovabili.

La rivincita del sud

Nonostante l’Italia non sia mai stata dipinta come un paese con una spiccata prestanza tecnologica, possiamo dire che per quanto riguarda l’energia “pulita” siamo a buon punto. Le fonti di energia rinnovabile infatti, anche grazie agli ecoincentivi presenti da sempre e potenziati recentemente, costituiscono una buona fetta della produzione nostrana.

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Il meridione italiano è sempre stato considerato arretrato sotto molti punti di vista. In questo caso invece, vogliamo segnalarvi i numeri che sta facendo registrare la Campania. Su questo suolo infatti ad oggi sorgono un totale di 37.709 impianti di fonti rinnovabili, di cui la maggior parte sono pannelli fotovoltaici.

L’incremento nell’area, nell’arco di soli due anni, è andato oltre il 5%. Questi numeri permettono alla Campania di essere nella “top ten” delle regioni italiane, in barba agli stereotipi da poco citati. Non solo l’industria dunque: anche moltissimi cittadini campani vogliono dare il proprio contributo per vivere in un mondo migliore.