La realtà che stiamo imparando a vivere durante questa inaspettata pandemia è, per certi aspetti, totalmente differente rispetto a quella alla quale eravamo abituati fino a pochi mesi fa. Il Coronavirus ha cambiato le nostre vite, è inutile girarci intorno: questo però non solo in senso negativo.

Se infatti il rischio di contagio ci obbliga a prendere degli accorgimenti che possono essere ritenuti scomodi, questa situazione ci ha aiutati ad aumentare la nostra ormai scarsa simbiosi con l’ambiente. Le capitali europee ad esempio stanno organizzando sempre meglio i propri servizi di sharing di veicoli green come le biciclette ed i motorini elettrici. Inoltre, in moltissimi casi, sono stati attivati degli ecoincentivi.

Trottinette sugli Champs-Elysées

Anche il nostro Paese dopo essersi fatto trovare impreparato sotto il profilo sanitario, sta tentando questa tanto sperata conversione al green. Chi però sta facendo segnalare dei numeri incredibilmente alti è la Francia, e più nello specifico la sua capitale Parigi.

--pubblicità--

Nella paese transalpino infatti il tasso di crescita rispetto all’utilizzo delle biciclette, nel post lockdown, è salito del 29%. Nella città del Louvre addirittura questo incremento ha fatto segnalare un +67%: dei numeri realmente stratosferici.

Due esempi su tutti per rendere l’idea: rue de Rivoli, tipicamente una delle strade più trafficate di Parigi, oggi è frequentata quasi esclusivamente da ciclisti. Rue Saint Lazare invece si è totalmente convertita: le biciclette e la trottinette (i monopattini elettrici) hanno l’esclusiva. Come spesso accade, oltre che per gli incentivi economici, questo fenomeno stimola i cittadini a compiere più movimento, affrontando gli spostamenti cittadini in maniera sana e volta al rispetto dell’ambiente.