L’estate sta giungendo alla sua conclusione: se faticate a credere a questa affermazione, vi basterà osservare il calendario per capire che purtroppo non è altro che la verità. Guardando qualche mese indietro però possiamo essere soddisfatti di come siamo riusciti a vivere la stagione più calda. Dopo aver saltato completamente la primavera a causa del lockdown, abbiamo avuto la possibilità di viaggiare e frequentare molti luoghi di vacanza, seppur con alcune limitazioni.

A breve dunque torneremo alla routine lavorativa quotidiana: molte ore seduti ad una scrivania, con il rischio di ingrassare. Torna dunque ad essere molto attuale uno dei più grandi dilemmi del mondo della nutrizione. Quante uova possiamo mangiare durante la settimana? Le teorie sono molte e alquanto diverse: oggi cercheremo di fornirvi una panoramica completa.

Dov’è la verità?

Questo alimento è stato e sarà da sempre una delle più grandi fonti di discussione nel campo. Su una questione non c’è alcun dubbio: parliamo di una delle pietanze più complete e nutrienti che possiamo trovare sul nostro Pianeta. Soprattutto le uova di gallina hanno un’altissima concentrazione di proteine complete, di ferro, calcio, fosforo e potassio.

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Altrettanto però queste contengono colesterolo in quantitativi importanti. Uno studio apparso sull’American Journal of Clinical Nutrition, qualche anno fa arrivò a sostenere che il consumo di una dozzina di uova non avrebbe inficiato sulla condizione del nostro cuore. Di contro la Northwestern University ha dichiarato che il solo consumo di 3 uova aumenta le probabilità di danni cardiovascolari dell’8%.

Qual’è la verità? Secondo molti esperti, la questione fondamentale è tenere sempre sotto controllo le proprie analisi del sangue. Il consumo consigliato si stanzia sulle 4 uova settimanali, riservando appunto uno sguardo attento ai livelli di colesterolo. Con equilibrio e moderazione, non occorre privarsi di nulla per effettuare una dieta sana.