Durante i mesi di lockdown abbiamo in parte dimenticato come fosse condividere il tavolo di un pub con degli amici sorseggiando una bevanda dissetante. I più tecnologici non hanno avuto però la minima intenzione di interrompere questa routine. In tanti infatti si sono ritrovati in videochiamata a brindare con l’aiuto di una webcam.

Tolta la stranezza dell’accaduto, tutto ciò dimostra che dietro ad una bevanda (non necessariamente alcolica), c’è molto di più di un mero gesto volto a togliere la sete. Siamo animali sociali, e come tali amiamo conversare con le persone amiche. La birra, vista la sua bassa gradazione, è una delle bevande più gettonate per questo genere di ritrovi. Vediamo qualche curiosità…

Alla salute!

Assieme al vino infatti la birra è una di quelle cose che non andranno mai fuori dalle tendenze. Tutte le generazioni amano berla, per un motivo piuttosto che per un altro. Negli ultimi anni ha preso piede la cultura della sua variante artigianale, oggettivamente di qualità migliore. Proprio in questo senso, una curiosità sensazionale è sicuramente relativa al quantitativo di tipologie: ne esistono almeno 400 tipi differenti.

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L’invenzione risale a circa 7000 anni fa, nella rigogliosa zona della Mesopotamia. Fa abbastanza riflettere il fatto che oggi, nello stessa zona, corrispondente all’Iran, il consumo sia totalmente vietato. Il paese che necessita di più birra pro capite è la Repubblica Ceca con una media di 159 litri annui.

In conclusione, due curiosità divertenti: non è affatto insolito osservare delle condutture sotterranee che trasportano birra da una grande cisterna per diversi chilometri in alcune città della Germania. Per finire, alcune ricerche sostengono che, se consumata con moderazione, abbia un effetto benefico per il nostro organismo. Cin cin!