Ormai è chiaro: la plastica sta distruggendo il nostro Pianeta. Nonostante i danni causati dall’eccesso di questo materiale sul suolo terrestre siano ormai incommensurabili, ancora oggi è possibile fare qualcosa. Il WWF si sta impegnando infatti nel far anticipare il provvedimento plastic free circa la plastica monouso.

I presupposti sono certamente positivi, ma quando si tratta di anticipare questo tipo di cambiamento non è mai facile. Ecco come si sta muovendo il WWF Italia in questo ultimo periodo nei confronti della plastica e del nostro Pianeta.

Solo plastica riciclata

L’inquinamento dovuto alla plastica è ormai un dato di fatto. L’eccessivo utilizzo di questo materiale difficilmente sostituibile, almeno fino a un po’ di tempo fa, ha causato danni irreparabili. I nostri mari sono portatori sani di questo materiale e moltissimi animali ingeriscono ogni giorno grandi quantitativi di quest’ultimo. Il WWF vorrebbe, con la sua petizione, rendere completamente plastic free tutti i mari d’Italia.

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L’obiettivo è quindi di rendere il nostro Paese un vero e proprio apripista in questo campo. Solo pochi giorni fa è stato raggiunto un accordo tra il Parlamento, il Consiglio europeo e Commissione: che l’eliminazione della plastica abbia inizio.

Tra gli oggetti da considerare ormai fuori utilizzo e che a breve scompariranno è possibile elencarne alcuni tra i più comuni e utilizzati. Questi verranno il prima possibile eliminati: cannucce, piatti, posate, contenitori in polistirolo e reti da pesca fantasma. Fino ad oggi la situazione è stata drammatica: non è mai troppo tardi per rimettere le cose in sesto.