Al giorno d’oggi, tutto ciò che è assimilabile alla tematica ambientale, deve essere trattato con i guanti. In un periodo in cui infatti questo argomento sembra essere tornato (fortunatamente) centrale nelle discussioni e nei pensieri di tutti, è molto facile incappare in facili sensazionalismi che in realtà non si dimostrano tali.

Il fatto che prima i movimenti studenteschi e poi la pandemia abbiano evidenziato la centralità del rispetto della natura e più in generale di quello per il prossimo, non può certo essere inteso in chiave negativa. Ci riserviamo esclusivamente la possibilità di poter individuare qualche gesto compiuto solo per “moda” e non dopo un riflessivo processo analitico.

Moda e ambiente

Chi certamente la natura l’ha sempre mostrata nella sua interezza ed in maniera affascinante è National Geographic. L’istituzione scientifica americana fondata nel 1888 infatti è certamente uno dei fari in materia ambientale. Le uscite editoriali, i documentari in video e la ricerca sono solo tre delle moltissime attività previste dalla “casa base” di Washington.

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Una novità da segnalare è certamente la collaborazione con la Vans, marchio statunitense famoso per il suo streetwear caratteristico e sportivo. Da pochi giorni è stato infatti lanciato Vans x National Geographic, progetto condiviso tra le due realtà. Sneakers, abbigliamento e accessori presentano il marchio NAT GEO e delle textures dedicate al festeggiamento dei 130 anni della NGS.

I materiali utilizzati per questi prodotti, come prevedibile, sono quelli più ecologici e rispettosi dell’ambiente che esistano. Giustissimo e in qualche maniera dovuto, celebrare una realtà così importante e soprattutto così spavaldamente volenterosa di difendere la cosa a noi più cara: il nostro Pianeta.