Vi raccontiamo molto spesso dei risvolti positivi che il lockdown ha avuto sul Pianeta su cui viviamo. A livello climatico c’è da dire che i dati incoraggianti non hanno avuto un vero e proprio seguito dopo la conclusione della quarantena. Purtroppo un paio di mesi di chiusure totali non bastano affatto per migliorare un contesto ormai sostanzialmente avviato verso un tracollo.

Detto che avremmo evitato volentieri di vivere una pandemia, questa ci ha fornito diversi insegnamenti. Uno di questi è certamente il dato relativo alle nascite di animali in giro per il mondo…

Meno sguardi e più divertimento

Se per l’atmosfera dunque l’effetto Covid sembra essere già svanito, questo invece ha generato un’impennata notevole in tutto il mondo a livello di nascite di animali.
Non è affatto un caso infatti che la fauna in giro per il Pianeta, soprattutto se cresciuta in cattività, abbia approfittato della “pace” scaturita dal lockdown per procreare. Non suona infatti come una novità la notizia che arriva dal Kenya: sono nati 140 elefanti nel parco nazionale di Amboseli.

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“Questa situazione dovrebbe essere una spinta a diversificare le nostre attività e garantire alle comunità che dipendono dalla natura la possibilità di avere altri guadagni nonostante il fermo turismo”

Il punto focale infatti è proprio quello dei visitatori del parco. I turisti, dando per scontato il rispetto per ciò che li circonda, sono fonte di imbarazzo per gli animali. Liberi di agire come volevano, nei mesi di lockdown, gli elefanti kenioti hanno figliato con una costanza fuori dalla media.