Con gli anni che passano, la tecnologia fa passi da gigante ed i risultati a cui arriviamo sono sempre migliori. La curiosità è un qualcosa che ha contraddistinto la specie fin dal principio: non potrebbe essere altrimenti visto il mistero che avvolge alcuni aspetti della nostra esistenza.

Uno di questi è certamente il cielo che abbiamo ogni giorno sopra le nostre teste. Se distrattamente potremmo darlo per scontato, basterebbe uno sguardo accompagnato da un pensiero profondo e subito la sete di conoscenza prenderebbe il largo. C’è chi dedica la propria vita alla scoperta dei corpi celesti: sicuramente chi si è prodigato di più per questo è la NASA, agenzia spaziale statunitense.

Tanti auguri MRO

Fin dalla sua “creazione“, questa ha voluto prefissare obiettivi lungimiranti. Con il tempo ognuno di questi ha visto la riuscita, nonostante alcuni inevitabili incidenti di percorso. Da sempre la NASA ha rappresentato il “top di gamma“: già nel 2005 ad esempio il progetto Mars Reconnaissance Orbiter fu lanciato alla scoperta di Marte.

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Oggi, a quindici anni dal suo lancio, il MRO continua ad essere la fonte più attendibile e preziosa. In questi 5841 giorni di missione, la sonda ha raccolto alcune delle immagini più belle che siano mai state scattate al “pianeta rosso“. La geologia marziana è sicuramente quella che ha goduto in maniera migliore degli scatti: sono infatti spesso protagonisti crateri e dune sabbiose.

Come se non bastasse, MRO è in grado di calcolare i punti di atterraggio migliori per le sonde ed i rover che negli anni calcheranno il suolo marziano. Questo pianeta sembra avere proprio tutte le carte in regola per diventare la prossima “conquista” del genere umano.