La questione ambientale deve essere necessariamente tra le priorità di ogni cittadino che vive su questo Pianeta. La singola persona adulta che vive nella nostra epoca deve essere conscia del fatto che la noncuranza non può più essere una soluzione consona ai problemi che stiamo riscontrando.

C’è da dire che il cittadino singolo, se non è spronato ed aiutato dalle autorità, può fare ben poco. Siamo a livelli di disinteresse tali per cui andrebbe ripensata addirittura la formazione scolastica. L’educazione civica deve tornare ad essere centrale all’interno dei programmi dei bambini. Solo aiutandoci a vicenda potremo tentare di cambiare una rotta che sembra essere ormai sbagliata.

Gesto forte

Come ci capita spesso di raccontare, la crescita di consapevolezza passa anche e soprattutto da chi ha i riflettori puntati addosso. Bill Gates conosce perfettamente questo concetto, e da molti anni ne approfitta per svolgere attività filantropiche. In questo caso però, l’azienda di cui è fondatore, ovvero Microsoft, ha lanciato un’iniziativa volta al miglioramento della pulizia del nostro Pianeta.

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L’azienda leader nel settore informatico ha deciso di attuare una trasformazione importante: vuole divenire cleantech, ovvero completamente “green“. Fin dal 2012 è stata introdotta la cosiddetta carbon tax: vengono donati 15 dollari per ogni tonnellata di emissioni causate in fase di produzione. Da pochi giorni, questa è stata espansa anche relativamente a chi fa utilizzo dei prodotti dell’azienda di Redmond, Washington.

Sempre recentemente, Gates ha donato un miliardo di dollari all’iniziativa Dac (Direct air capture). In questo caso l’intento è molto semplice: catturare direttamente la CO2 dall’atmosfera, dando attivamente un aiuto alla lotta contro i cambiamenti climatici.