Dopo il periodo molto particolare che, almeno per quanto riguarda la zona europea, si è verificato tra i mesi di marzo e maggio, ad oggi la questione Coronavirus sembra essere abbastanza sotto controllo. La pandemia non è assolutamente conclusa: in alcune zone del mondo la situazione, nonostante l’esempio fornito dal Vecchio Continente, è realmente disperata.

Come ripetiamo spesso, questo evento particolare ha lasciato un segno particolare nella nostra società. Oltre a farci rendere conto di quanto realisticamente l’uomo possa sbandare di fronte ad un virus sconosciuto, questo ci ha mandato un segnale forte per quanto riguarda la necessità di un cambiamento del nostro stile di vita. Ambiente e sanità devono tornare ad avere il ruolo centrale che meritano.

Ecco il chiarimento

L’Italia è stata il primo dei paesi occidentali ad affrontare questa dura battaglia contro il Covid-19. L’esempio che abbiamo fornito a chi seguiva da lontano la questione è stato cruciale: abbiamo creato uno standard molto alto. Ora che la situazione sembra essere sotto controllo, è assolutamente il caso di far ripartire al meglio la vita di tutti i giorni.

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Dopo attenta analisi, il nostro governo ha stabilito delle misure per la ripresa economica. Tra queste, incentivi molto corposi per l’acquisto di mezzi ad impatto ambientale zero come biciclette e monopattini. La burocrazia, si sa, è uno dei più grandi problemi del nostro paese. Negli ultimi giorni, è stata chiarita una volta per tutte la questione rimborsi green.

Il “bonus mobilità” sarà effettivamente in funzione nel momento in cui sarà rilasciata online l’applicazione del ministero dell’ambiente. Tramite questa potranno essere richiesti i rimborsi rispetto ad acquisti già effettuati e, ovviamente, se ne potrà usufruire direttamente in fase di compera. Fino a quel momento è fondamentale non assecondare le centinaia di bufale che girano già oggi sul web.