Quando parliamo di inquinamento relativamente al nostro Pianeta, purtroppo i toni sono spesso tristi e sommessi. L’uomo, da quando vive sulla Terra, ha agito come se fosse il padrone assoluto di questa. Ciò ha inevitabilmente provocato una modifica sostanziale degli equilibri naturali, che rappresentano la conditio sine qua non della vita umana e non solo.

Soprattutto successivamente all’industrializzazione, la questione climatica ha visto un tracollo spaventoso. Le sostanze rilasciate nell’atmosfera hanno scaturito un processo tale per cui le temperature medie sono in costante aumento. Questo, come detto, implica una modifica degli equilibri dei processi naturali, mettendo il bastone fra le ruote alla possibilità di una vita duratura sulla Terra.

Una piccola speranza

La pressione antropica dunque è sicuramente uno dei fattori che porterà al peggioramento delle condizioni di vita sul Pianeta. Si tratta di un problema di scala globale, poiché sembra che una qualunque azione sconsiderata in un punto qualunque della Terra possa avere significative ripercussioni in un altro.

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Questo concetto è rimasto valido fino alla scoperta fatta dal Dipartimento di Scienze Atmosferiche della Colorado State University e pubblicata sulla rivista Proceedings of the National Academy of Science. Esiste infatti un luogo specifico che sembra essere esente dai problemi creati dall’uomo e dalle sue attività sconsiderate. Questo si trova tra i 42.8 ed i 66.5 gradi di latitudine sud, nel mezzo dell’Oceano Antartico. Si può dire senza alcun timore che si tratti del luogo meno inquinato del nostro Pianeta.

“L’aria è completamente libera da particelle riconducibili ad attività antropiche e da polveri di origine desertica provenienti da un continente diverso dall’Antartide. È la prima volta che si registrano condizioni del genere su questo Pianeta. L’aria laggiù è autenticamente incontaminata”