In questo momento storico, la questione ambientale è più importante che mai. Il rispetto del nostro pianeta deve essere favorito da stati ed organizzazioni internazionali, ma deve cominciare necessariamente dall’interno delle nostre abitazioni.

Si tratta di un qualcosa che, per le generazioni future, dovrà essere dato per scontato. Il compito in questa epoca infatti è evidenziare gli errori commessi in passato e far si che in futuro non si ripetano. Si è disquisito molto spesso rispetto all’utilizzo casalingo della plastica. Questa sostanza, centro di gravità della nostra vita per moltissimi anni, non può essere utilizzata ulteriormente. In sostituzione alle bottigliette di plastica oggi vengono usate quelle di alluminio, ma esiste anche un’alternativa migliore

Soluzione congeniale

Questa alternativa migliore è sicuramente quella rappresentata dai contenitori di vetro. Effettivamente, pensandoci, parliamo di una sostanza completamente sicura per l’utilizzo alimentare, che può essere facilmente lavata, sterilizzata e riutilizzata. Come se non bastasse, il vetro è anche facilmente riciclabile: questo significa che, senza il minimo sforzo, utilizzando una bottiglia di vetro anziché di plastica, potremmo fare un grandissimo favore al nostro amato Pianeta.

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Una ricerca commissionata da Friends of Glass e FEVE e condotta da InSites ha voluto sondare le percentuali di utilizzo di questo materiale all’interno delle cucine europee. Il campione è stato di circa 10.000 consumatori, provenienti da 13 paesi differenti, ed ha consegnato dei risultati davvero sorprendenti.

Secondo i numeri riportati infatti, circa 9 europei su 10 fanno utilizzo del vetro per scopo alimentare. Nel contempo, circa la metà di questi sostengono di aver diminuito drasticamente il consumo di materiali plastici negli ultimi anni. Insomma, la retta via sembra imboccata, non resta che perseverare.