Dall’interno delle nostre abitazioni rischiamo di perdere di vista ciò che accade nel mondo che ci circonda, figuriamoci se facciamo riferimento all’altra parte del Pianeta. Proprio per questo motivo a nostro parere è fondamentale viaggiare: solo in questa maniera possiamo vedere con i nostri occhi ciò che mass media, libri ed altro ci raccontano.

Abituati alla realtà geografica italiana ad esempio, potremmo rimanere esterrefatti seduti su un treno che attraversa la Germania. Il territorio, quasi completamente pianeggiante, da l’idea di essere tutto molto simile. Allontanandoci dall’Europa, finiamo per arrivare negli Stati Uniti. Gli americani, con autoironia, dicono che “a Los Angeles c’è tantissimo spazio“. Questo, scherzi e dicerie a parte, è però un dato di fatto. Le distanze sulle quali siamo tarati nello stivale, sono molto più brevi rispetto a quelle con cui un cittadino degli USA ha a che fare normalmente.

Cimiteri moderni

Proprio nella regione della California ad esempio, si estende una zona desertica dalle dimensioni spaventose. Non sapessimo di essere sul nostro Pianeta, sarebbe abbastanza realistico pensare di trovarsi su Marte. Il deserto del Mojave è un altopiano che si estende per circa 38.000 chilometri quadrati proprio vicino alla metropoli di Los Angeles.

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Qui, nonostante il clima sia profondamente arido, sono presenti una varietà notevole di flora e fauna. Queste hanno trovato nelle condizioni climatiche presenti un habitat ideale. Le specie di piante presenti sono circa 2000, tra cui il caratteristico Joshua Tree. Gli animali più facili da incontrare sono invece l’iguana e il puma.

Ma la caratteristica singolare di questo deserto è un’altra: è presente infatti un airplanes boneyard, letteralmente cimitero di aerei. L’area è talmente vasta che una parte di questo deserto è stata designata per ospitare le carcasse degli aeroplani ormai in disuso. Qui il clima è favorevole alla conservazione di queste ultime, visto il bassissimo tasso di umidità media. In questa maniera, moltissimi pezzi di ricambio per gli aeroplani rimangono disponibili per decenni. C’è da dire che però, a livello di impatto sul panorama, si tratta di uno spettacolo assolutamente discutibile.