La pandemia di Coronavirus tutt’ora in atto non può certo essere una buona notizia per il nostro mondo. Ad oggi più di 410 mila persone in cinque continenti hanno perso la vita a causa di una malattia momentaneamente incurabile. Come spesso accade però, nei momenti di difficoltà è necessario essere lucidi ed imparare dagli errori commessi in passato.

Sembra infatti che, con colpevole ritardo, gli stati nazionali si siano accorti di una estrema necessità di cambiamento per quanto riguarda l’approccio con l’ambiente. Questo non può essere solo la sede dei nostri interessi privati: è importantissimo che sia esso stesso il nostro più grande interesse. Un Pianeta bistrattato come il nostro non potrà conservare a lungo le caratteristiche necessarie affinché la vita possa proseguire.

Tutti in gita

Sono bastati solo due mesi di lockdown per osservare delle bellezze senza precedenti. L’aria pulita nelle città e la pulizia dei mari e dei fiumi sono solo due esempi di come la Terra necessitasse di un momento di calma per respirare. La pressione antropica, specialmente se sconsiderata, può fare danni gravissimi.

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Tra gli eventi da segnalare, ci fa molto piacere riferirvi l’avvistamento di alcuni delfini nel fiume Piako, in Nuova Zelanda. Questo gruppo di 60 mammiferi marini, incoraggiato dalla scarsa presenza umana, ha voluto intraprendere un nuovo itinerario per una “gita fuori porta. La partenza presumibilmente è avvenuta da Firth of Thames, una grande insenatura presente nella parte nord della Nuova Zelanda.

Come presumibile, con le tecnologie presenti nella nostra epoca, i video del gruppo di delfini sono prontamente finiti sui social network. Si tratta di un evento abbastanza insolito che, per una volta, ci concede un sorriso e non il solito dispiacere.