Fortunatamente negli ultimi anni la coscienza ambientale sembra essere aumentata in tutto il mondo. Uno dei problemi più grandi in questo campo è stato da sempre lo smaltimento dei rifiuti. Senza un metodo adatto per differenziare già dalla pattumiera casalinga infatti, rischieremmo di trovare il nostro Pianeta sommerso entro pochi anni.

Indubbiamente differenziare richiede qualche pensiero in più, ma siamo certi che qualche secondo speso per una buona causa sia assolutamente la scelta giusta. Perché agire sovrappensiero quando, con uno sforzo minimo potremmo aiutare in maniera considerevole la nostra Terra? Il popolo italiano, secondo alcuni rilevamenti, sembra in continuo miglioramento sotto questo punto di vista. Vediamo nel dettaglio.

Il lockdown ci ha migliorati

Durante il periodo appena concluso, siamo stati costretti a passare più tempo del solito all’interno delle nostre abitazioni. Il periodo di quarantena è stato necessario per limitare i contagi del nuovo Coronavirus, potenzialmente letale.

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Questi due mesi sono stati molto particolari, poiché il ritmo delle nostre vite ha visto un netto calo. È servito indubbiamente come periodo di riflessione, ma ci ha fatto riscoprire la vita casalinga. Proprio in questo senso appunto, la produzione di pattume è aumentata considerevolmente. Il popolo italiano ne è uscito alla grande, secondo dei dati rilevati da Toluna per Nestlé.

Rispetto a sei mesi fa, gli italiani che hanno attuato la raccolta differenziata sono aumentati per circa l’8%. Questo ha portato il dato totale a sfiorare l‘80% della nostra popolazione.

Gli italiani manifestano un’attenzione crescente per l’ambiente e i materiali riciclabili stimolando le aziende a muoversi in maniera sempre più strategica verso un business sostenibile

Una bellissima notizia che siamo molto lieti di riportarvi. Sperando che gli effetti “benefici” di questa pandemia possano continuare per sempre.