Il nostro pianeta riserva sempre delle sorprese a chi ha voglia di esplorarlo. Nonostante l’uomo viva sulla Terra da più di duecentomila anni, ancora oggi, si effettuano scoperte clamorose. Le dimensioni non sono certo proibitive rispetto alle tecnologie che negli anni si sono sviluppate. Ma esistono alcuni luoghi, come ad esempio alcuni fondali marini, che rimangono tuttora inesplorati.

Spesso e volentieri proprio in questi risiedono animali che non avevamo mai avuto modo di osservare in precedenza. Qualche anno fa ad esempio, nei pressi della Grande Barriera Corallina australiana, fu avvistato un esemplare unico di manta rosa. Questo però rimase un evento isolato, e negli anni non si sono avute più notizie di questo pesce.

Incredibilmente bella

C’è da dire che con le attuali tecnologie di computer grafica, non sarebbe complicato creare un esemplare di questo genere fittizio. Qualche sospetto effettivamente c’è stato, ma qualche giorno fa ogni dubbio è stato sciolto. Australian Geographic infatti ha condiviso sui propri canali social la prova schiacciante di questa splendida manta.

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La zona del ritrovamento è proprio la medesima del primo incontro, ovvero Lady Elliot Island. Colui che la osservò circa 5 anni fa fu Ryan Jeffery, istruttore sub della zona. Il pesce, grazie alla sua particolarissima colorazione, ha guadagnato il soprannome di “Ispettore Clouseau” come lo storico personaggio de “La Pantera Rosa“.

“La colorazione sarebbe soltanto un’espressione della melanina della pelle, per quanto insolita e unica”

Dunque gli esperti escludono che l’insolito colore possa essere causato da un’infezione. Piuttosto, molti studiosi sostengono che si tratti di eritrismo, ovvero un arrossamento congenito della pelle del pesce.