Quando vuole, la natura sa regalare degli spettacoli che non hanno assolutamente rivali. Di fronte ad un certo tipo di bellezza non possiamo far altro che osservare con ammirazione ciò che abbiamo davanti.

L’uomo, grazie alle tecnologie e ad una grandissima dose di inventiva è riuscito a creare dei capolavori, ma ciò che si trova sul nostro pianeta prima della nostra comparsa ha un qualcosa di mistico che lo rende ancora più interessante. Ogni parte del mondo ha i suoi tesori e non c’è nulla di più bello del viaggiare, osservandone con i nostri occhi il più possibile.

Sua maestà il ciliegio

Volando in Giappone ad esempio, avrete modo di visitare un quantitativo di opere sensazionali. La cultura nipponica infatti, fin dall’antichità, è stata capace di dar vita a capolavori inarrivabili sotto moltissimi punti di vista.

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Dopo le difficoltà e la distruzione causate dalla Seconda Guerra Mondiale, i giapponesi non sono stati con le mani in mano ed hanno reso il paese uno dei più efficienti e volti allo sviluppo tecnologico dell’intero pianeta. Ma la natura, di nuovo, ha sempre un quid in più.

Ecco perché oggi vogliamo mostrarvi la bellezza maestosa dell’albero di ciliegio più antico del Giappone, il Miharu Takizakura. Quella dell’osservare la fioritura primaverile degli alberi è un’usanza tradizionale del popolo del sol levante, chiamata Hanami  (花見). Questa splendida ed imponente pianta si trova nella località di Miharu, non lontano da Fukushima.

Quest’anno purtroppo la bellezza di questo evento potrà essere osservata dai soli residenti, vista la pandemia in atto. Non si tratta di una prima volta però: già nel 2011, causa disastro nucleare avvenuto in seguito ad una forte scossa di terremoto, il pellegrinaggio fu sospeso.