Il Coronavirus in qualche modo ha segnato tutte le persone che stanno vivendo questa epoca. Chi fortunatamente è riuscito a scampare al contagio infatti, ha visto la sua esistenza completamente stravolta nel giro di pochissimi giorni. Le misure di distanziamento sociale imposte dalle autorità di mezzo mondo ci hanno costretti a rimanere in casa per un periodo davvero lungo.

Il peggio sembra passato un po’ ovunque, nonostante i numeri siano ancora molto alti in moltissimi paesi sparsi per il mondo. D’altronde una pandemia non può risolversi nel giro di poche settimane. L’attesa per il vaccino è molta, e stando a quanto è stato comunicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità questo sarà realizzato in tempi record.

L’estate si avvicina, e tutto il mondo attende di capire se potrà usufruire delle spiagge per quanto riguarda la stagione estiva 2020. In Spagna si sono portati avanti, sbagliando però qualcosa…

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Fa ridere ma fa anche riflettere

Nel dubbio, nonostante sia molto probabile una sospensione delle attività di balneazione durante l’estate, sulla spiaggia di Zahara de los Atunes, vicino Cadice, è iniziato il processo di sanificazione della spiaggia. Questa è celebre per essere frequentata da moltissimi vip, nonostante non siano presenti moltissimi agi.

Ciò che ha fatto discutere e ha scatenato l’ira delle associazioni ambientaliste è stata la modalità con cui è avvenuto questo procedimento. Scientificamente non è ancora chiaro quanto il virus si possa trasmettere attraverso il contatto con materiali, come ad esempio la sabbia. Meglio levare ogni dubbio, sanificando. Il problema è che sulla spiaggia, nell’arco di 2km, è stato spruzzato un composto di acqua e candeggina (2%). Questo gesto inaudito, probabilmente frutto della psicosi, rischia di creare un danno ambientale incommensurabile.

“La candeggina viene usatA come un potente disinfettante, è logico che venga utilizzata per pulire le strade e l’asfalto ma qui i danni sono stati brutali. Hanno devastato le dune e sono andati contro ogni legge. E’ una follia quello che hanno fatto, considerando che il virus si trova nelle persone e non sulle spiagge”

Con queste parole, una basita María Dolores Iglesias, Presidente di Voluntarios Trafalgar, ha commentato l’accaduto.