L’uomo senza dubbio è stato messo in grandissima difficoltà dalle conseguenze provocate dalla pandemia del nuovo Coronavirus che sta circolando. Le persone, soprattutto di età più avanzata, stanno perdendo la vita a causa di un contagio che sembrava essere definitivamente sfuggito di mano.

Grazie alle decisioni prese dalle autorità statali ed al buon senso dei cittadini di tutto il mondo, il peggio sembra essere passato. Non è assolutamente però il momento di allentare con l’impegno, altrimenti rischieremmo di vanificare molte settimane di sacrifici. In qualche maniera il nostro Pianeta sta approfittando di questo periodo di calma per rifiatare. I dati infatti riportano un miglioramento drastico dei parametri relativi all’inquinamento, che non possono che dimostrarci che, in un modo o nell’altro, dobbiamo portare maggiore rispetto al pianeta che ci ospita.

Ripopolamento inaspettato

La diminuzione delle polveri sottili non è l’unico parametro benaugurante di queste settimane. L’uomo infatti, in maniera egoistica, ha da sempre ritenuto le altre specie presenti sulla Terra assoggettabili. Questo ha fatto si che tantissime di loro finissero nel novero di quelle considerabili “a rischio estinzione“. Le motivazioni economiche troppo spesso hanno avuto la meglio su quelle di rispetto e cura di ciò che ci circonda.

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“Coyote, linci e orsi che solitamente restano nella foresta sono stati avvistati in tutto il parco e nei pressi della piccola città di Yosemite, che si trova vicino alla riserva”

Così commentano degli addetti del Yosemite National Park, in California. Sembra infatti che gli animali, godendo di moltissima libertà a causa della chiusura al pubblico avvenuta il 20 marzo, stiano “invadendo” aree mai frequentate prima.

Addirittura i canali ufficiali del parco hanno annunciato che la popolazione di orsi neri sia quadruplicata nel giro di un mese. Davvero una bella notizia che ci strappa un sorriso durante un periodo molto triste.