Nell’ultimo anno, Greta Thunberg ha guadagnato la possibilità di parlare sui palchi più importanti per quanto riguarda le manifestazioni ambientaliste. La piccola attivista svedese infatti, nonostante i suoi 17 anni, è una delle organizzatrici del movimento di protesta giovanile più famoso di questa epoca.

Parliamo di Fridays For Future: un’organizzazione internazionale di giovani che ha visto crescere il consenso in maniera davvero importante. Si tratta di una prima volta: gli studenti, in solitaria, hanno voluto dare il proprio segnale di protesta sfilando in moltissime capitali mondiali.

Negli ultimi mesi, è divenuta famosa quella che potremmo definire la anti-Greta, ovvero una giovanissima youtuber tedesca. Il suo nome è Naomi Seibt, ha venti anni e viene dalla città di Münster.

--pubblicità--

Posizioni particolari

Fin da quando è stata reclutata dall’istituto Heartland, un think tank americano con idee stravaganti, Naomi si definisce “climatosceptic“, ovvero scettica e negazionista rispetto a ciò che i media e la scienza raccontano sulle tematiche ambientali.

Today climate change science really is not science at all. The goal is to shame humanity. Climate change alarmism at its very core is a despicably anti-human ideology and we are told to look down at our achievements with guilt, with shame and disgust, and not even to take into account the many major benefits we have achieved by using fossil fuels as our main energy source.”

La convinzione che si evince anche dalle sue parole dunque è molto chiara. Ciò che si sta dipingendo come una “tragedia mondiale” in realtà è completamente frutto della fantasia. I media amano fare terrorismo psicologico sulla popolazione in maniera da poterla manipolare. Forse, parlando di manipolazioni, Naomi dovrebbe pensare prima a se stessa.