In moltissimi appartamenti, assieme alla famiglia vive un animale domestico. Questa è una presenza gradita in tantissime case, il che non è affatto casuale. Ovviamente occorre avere lo spazio necessario: mentiremmo dicendovi che un cane preferisce un monolocale ad una  villa con giardino. Questi però sanno adattarsi in pochissimo tempo, e soprattutto sono una fonte di serenità senza rivali.

Al di la del fatto che si tratti di un cane o un gatto, questi amano essere coccolati. Le carezze li rilassano, ed in qualche maniera hanno lo stesso effetto anche sui padroni stessi. Un animale domestico infatti è anche questo: una valvola di sfogo per i nostri sentimenti. Sappiamo che non ci tradirà mai e che nei momenti di crisi verrà prontamente a consolarci.

Nuova scoperta

Certamente, visto il grande quantitativo di famiglie che possiedono un animale domestico, questo è uno degli argomenti più studiati dai ricercatori scientifici. Avere a che fare con il proprio cane o il proprio gatto è sicuramente rilassante, ma fa anche bene alla nostra salute mentale?

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La risposta è si. Dei ricercatori dell’Università di Tubinga, in Germania, hanno voluto provare scientificamente questa supposizione. In questo caso è stata paragonata la figura del cucciolo a quella di un bambino. Le reazioni del cervello, nonostante siano situate in due aree differenti della corteccia sono molto simili.

Ecco perché dunque ci affidiamo moltissimo a loro. Ha a che fare con il “riconoscimento sociale“. Sentirci amati e nel frattempo donare amore è una delle soluzioni migliori per migliorare la qualità della nostra vita.