Non c’è assolutamente da scherzare sulla questione ambientale. Finché un utente del mondo di internet legge notizie vaghe e curiosità, evidentemente non è in grado di capire la portata di un fenomeno di questo genere. Davanti a qualche numero più preciso ogni persona ha la possibilità di riflettere su quello che sta succedendo.

Il Coronavirus momentaneamente ha fermato tutto il nostro paese, compreso naturalmente la maggior parte del traffico sulle strade. In pochissimi giorni di circolazione limitata, è stato possibile riscontrare un miglioramento della qualità dell’aria e un abbassamento della quantità di polveri sottili nelle grandi metropoli. Questo, nella sventura, ci dimostra che grazie ad un impegno comune, è possibile migliorare nettamente la situazione nelle nostre città.

Numeri spaventosi

Moltissime ricerche condotte da studiosi di altissimo livello arrivano allo stesso punto focale: lo scioglimento dei ghiacci si sta velocizzando con una costanza preoccupante. Come sempre, è il caso di capire perché avviene questo tipo di processo. A causa del riscaldamento spropositato dell’atmosfera, aumentano le temperature. Proprio per questo motivo, i ghiacciai tendono a sciogliersi molto più velocemente di quanto dovrebbero, alzando di conseguenza il livello medio del mare.

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Secondo uno studio condotto dall’università di Leeds e pubblicato sulla rivista Naturequesto processo si è moltiplicato di circa 6 volte negli ultimi 25 anni. I dati riportati infatti sostengono che durante gli anni ’90 dello scorso secolo finivano in mare una media di 80 miliardi di tonnellate di ghiaccio nella zona della Groenlandia. Nell’ultimo decennio, questo numero è arrivato a sfiorare i 500 miliardi di tonnellate. A dir poco preoccupante.