Riportare notizie di questo genere fa solamente male al nostro cuore. La LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) da più di venti anni si occupa della gestione di un’oasi individuata come habitat naturale di moltissime specie di flora e fauna differenti.

Questa si trova nella località di Castel di Guido, ed è denominata “Riserva Naturale Litorale Romano“. Nonostante l’associazione ambientalista si preoccupi principalmente della salvaguardia degli uccelli, ha voluto dimostrare il proprio amore per gli animali tutti. Proprio per questo motivo si è presa carico della gestione di questo parco, che vede tantissime varietà di animali al suo interno.

Non solo in Africa

Negli ultimi mesi ci è capitato spesso di riferirvi notizie riguardanti fenomeni di bracconaggio nei confronti degli animali selvatici. Questi avvengono soprattutto nel continente africano, il quale grazie alla sua vastità è uno dei paradisi per le bestie selvatiche.

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Come spesso accade, gli interessi economici vengono messi davanti a quelli relativi al rispetto della natura e degli animali. Uccidere, per un bracconiere, significa avere un introito sicuro. Questi avvenimenti fortunatamente diminuiscono sempre di più, ma non sono scomparsi definitivamente.

Purtroppo dobbiamo segnalarvi l’abbattimento da parte di un bracconiere di un lupo nato e cresciuto all’interno dell’Oasi LIPU di Castel di Guido. Dopo il ritrovamento del cadavere si è pensato ad una morte naturale. Dopo l’autopsia però è arrivata la novità sconcertante: all’interno del corpo erano presenti ben sette proiettili.

Il cucciolo aveva meno di un anno. Era nato all’interno dell’oasi da una cucciolata seguita direttamente da chi si occupa del parco. Naturalmente il tutto è stato denunciato alle autorità, con la speranza che si possa trovare al più presto il colpevole di questo scempio.