C’è chi vive bene da solo e chi invece ama contornarsi di tutto ciò che lo rende felice. La felicità appunto è qualcosa di soggettivo. Delle volte può bastare una persona a tirarci su, altre ancora invece vogliamo avere tutti i nostri amici attorno.

Gli animali in questo senso possono aiutare. Di fatto questi non chiedono nulla e sono in grado di donarci moltissimo affetto. Spesso ad esempio, se proviamo a dar da mangiare a dei gatti randagi, questi torneranno da noi chiedendo coccole e soprattutto altro cibo.

Questa cosa la sa bene Paul Rodriguez, un cittadino statunitense che ha preso a cuore la questione del randagismo.

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Rischia la galera

Quest’uomo vive nella città di Gilbert, nello stato dell’Arizona. Ha 64 anni e una colonia di gatti affezionatissimi a lui che circolano nei dintorni della sua casa. Inspiegabilmente nel 2018 la città ha emanato un’ordinanza che vieta completamente la possibilità ai cittadini di nutrire direttamente o indirettamente gli animali randagi presenti nella zona.

Il fenomeno del randagismo andrebbe combattuto senza alcun dubbio, ne siamo certi. Questa però è la via sbagliata. Minacciare con multe salatissime e addirittura ipotesi di carcere chi compie un gesto di questo genere ci sembra del tutto esagerato.

Paul si occupa di questa colonia da circa quindici anni, e non ha la minima intenzione di sospendere la sua attività benefica. È stato addirittura colto diverse volte in flagrante, ricevendo continui avvisi da parte della polizia locale.

Ci piace pensare che questo umile uomo, arrivato alla soglia dei 65 anni, voglia dedicare la sua vita ad una causa molto bella ed importante. Speriamo davvero che non molli la presa e continui ad impuntarsi sulla questione.