Spesso, la nostra normalità significa anche che non incappiamo in nessun tipo di difficoltà. Quando ad esempio il nostro cane fa una vita sana, difficilmente avrà dei problemi e trascorrerà tutta la sua vita in nostra compagnia.

Questo è ciò che si augurano tutti, anche perché dopo pochissimo tempo che ospitiamo il nostro amico in casa lo sentiamo davvero parte della nostra famiglia. Quando invece il destino si mette contro di noi, può capitare che un cane soffra di malattie che lo obbligano a vivere in una maniera poco usuale. Questo è esattamente il caso di Bandit, un cane statunitense che negli ultimi tempi è divenuto famoso per la sua particolare storia.

Mal comune, mezzo gaudio

Evidentemente i padroni che lo avevano adottato in precedenza, dopo aver empatizzato con la sua situazione di disagio, si sono resi conto che accudirlo portava troppe preoccupazioni e troppi inconvenienti.

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Bandit ha un problema alle zampe posteriori, ormai praticamente immobilizzate. Grazie all’utilizzo di un carrellino sostitutivo però, riesce a muoversi con pochissime difficoltà. La sua gestione però alle volte può essere davvero problematica, e per ben 4 volte l’adozione di questo cane non è andata a buon fine. Dopo diversi ritorni al Gwinnett Jail Dogs Programm, un rifugio per cani disabili in Georgia, Stati Uniti, oggi Bandit sembra aver trovato una collocazione definitiva.

È stato adottato da Darrell e Sue Rider, una famiglia americana che sta vivendo lo stesso tipo di disagio. Il marito della coppia infatti ha un problema molto simile a quello di Bandit, ed è costretto a spostarsi con una sedia a rotelle.

Forse anche per questo, conoscendo la situazione, la storia ha avuto un lieto fine.