Purtroppo non si può tornare indietro per quanto riguarda i cambiamenti climatici. In realtà è possibile, ma la velocità con cui la situazione può migliorare è certamente molto più lenta rispetto a quanto ci è voluto per peggiorarla.

Occorre inoltre una dedizione senza precedenti. Ciò che è davvero imperdonabile all’uomo è l’aver abusato in maniera davvero esagerata con l’estrazione, la raffinazione e l’uso dei combustibili fossili. Il clima sta peggiorando di anno in anno e noi umani non possiamo far altro che fare da testimoni di questo tristissimo spettacolo. Come ci capita spesso di notare, difficilmente le stagioni hanno una coerenza simile a quella che ci hanno insegnato alle scuole elementari.

Tutto poco chiaro

Come dicevamo, in teoria l’estate dovrebbe corrispondere al sole e al caldo, l’autunno alle foglie che cadono dagli alberi, l’inverno alla neve e al freddo e la primavera agli alberi in fiore. Facile no?

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Questo equilibrio sembra ormai un lontano miraggio. A fine gennaio, ad esempio, vi abbiamo riferito di moltissime piante di mimosa in fiore. Il riscaldamento globale ha scaturito un processo per cui gli eventi climatici hanno subito un cambiamento drastico ed importante.

Ogni grado in più nell’atmosfera corrisponde mediamente ad un aumento del 7% dell’umidità. Questo processo non fa altro che favorire eventi catastrofici. Per quanto riguarda la neve ad esempio, la tendenza sta diventando sempre più quella di trovarla “fuori stagione” e soprattutto sta cambiando l’intensità delle precipitazioni. Se abbiamo a che fare con una nevicata fuori dal normale, strano a dirsi, è dovuto al riscaldamento globale.