Ogni giorno ci capita di esaltare i paesi del nord europa per quanto riguarda il rispetto della natura e l’ambientalismo. Con lo sguardo rivolto verso l’estero però si rischia di non guardare in casa propria. Certamente il fatto che siano stati lanciati dei moniti abbastanza spaventosi, ha influito sul convincimento di moltissime persone a prendere parte alla causa ecologica.

In Italia viviamo da moltissimi anni come un dramma ai limiti del credibile il problema dei rifiuti. Le discariche sono piene e siamo costretti a pagare per far smaltire la nostra spazzatura altrove. In molti sono stanchi di tali dinamiche, ed un’indagine compiuta dalla Banca Europea per gli Investimenti ha messo in luce una bellissima realtà.

L’italiano medio vuole cambiare

Chiaramente si tratta di statistiche relative alle intenzioni di comportamento, ma il fatto che i risultati siano quelli che vi stiamo per riportare, ci fa sperare per il meglio. Sembra infatti che, da qualche anno a questa parte, gli italiani siano sempre più dediti al rispetto della natura. I dati dicono che, per un viaggio di circa 5 ore, quasi nove italiani su dieci preferirebbero il treno, poiché meno inquinante dell’aereo.

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La plastica è sicuramente la protagonista della svolta epocale. Da quando è stato lanciato l’allarme infatti, la maggior parte degli italiani ha cercato di fare il suo per eliminarla definitivamente. Secondo i dati riportati da questa ricerca, sembra che circa il 97% dei cittadini del Bel Paese si sia convinto a non acquistare più prodotti con packaging dannoso per l’ambiente. Vale il medesimo discorso per i sacchetti di plastica con cui siamo abituati ad imbustare la spesa al supermercato.