In Kenya la situazione sta precipitando ad una velocità spaventosa. Purtroppo le notizie che riportano le grandi testate giornalistiche di tutto il mondo non fanno ben sperare. È infatti in atto un’invasione di locuste in tutto il paese. Questi insetti stanno distruggendo tutte le piantagioni presenti nei campi kenioti rischiando di inficiare in maniera corposa sull’economia dell’intero paese.

Ad oggi questo fenomeno ha colpito esclusivamente il Kenya, ma gli esperti non escludono che queste cavallette possano presto spostarsi, appena conclusa la “razzia”, negli stati limitrofi. Questi animali hanno bisogno di condizioni climatiche ideali per riprodursi. Evidentemente quelle che hanno trovato nel paese dell’Africa centrale sono state perfette.

Una invasione

I numeri riportati su tutti i media sono spaventosi. Parliamo di circa 50 milioni di cavallette, che potenzialmente sarebbero in grado di coprire un’area pari alla superficie di Roma. Per il Kenya rischia di aprirsi uno scenario poco lontano dall’apocalisse: l’agricoltura infatti è uno dei fattori economici che inficia maggiormente sul PIL nazionale. Dunque occorrerà correre immediatamente ai ripari affinché tutto ciò non si ripercuota in maniera drastica sul tenore di vita dei cittadini.

--pubblicità--

Il fatto che le condizioni climatiche siano ideali per la riproduzione delle locuste, comporta un altro grandissimo problema che rischia di aggravare maggiormente la questione. Gli insetti infatti si riproducono ad una velocità insostenibile per poter essere sterminati in loco. Occorre dunque un sistema di lancio di pesticidi dall’alto da parte di alcuni mezzi attivati appositamente. Questo però significherà rinunciare al 100% delle piantagioni, e spargerà nell’aria circostante sostanze potenzialmente tossiche.