Spesso ci capita di pensare agli animali come degli esseri dotati di poca intelligenza. Naturalmente, confrontando il loro cervello con quello umano possiamo affermare che si tratta di un’affermazione che ha un fondo di verità.

Innanzitutto però si tratta di una generalizzazione errata, poiché esistono alcune specie che hanno sviluppato una particolare propensione allo studio di ciò che li circonda. In secondo luogo, stiamo sopravvalutando l’intelligenza umana. Alcuni comportamenti che la nostra specie ha assunto durante la sua vita sulla terra, non possono essere definiti in altro modo oltre che stupidi. Pensiamo banalmente alla questione inquinamento. Si tratta di qualcosa di evitabile, e l’uomo si è accorto di questo con un colpevole ritardo.

Uccelli rancorosi

Pensare che degli uccelli come i corvi possano provare un senso di rancore ci fa abbastanza sorridere. Ma effettivamente, secondo i dati raccolti da uno studio pubblicato sulla rivista “The Royal Society Publishing” si tratta di una pura e semplice verità.

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Sembra infatti che questi tengano a mente per moltissimi anni i volti e le caratteristiche fisiche di chi ha compiuto nei loro confronti atti maligni. Secondo i risultati di questo studio peraltro, sembra che tra i corvi si sparga la voce molto facilmente. Questi, quando ne hanno la possibilità, si organizzano in gruppo architettando una sorta di vendetta premeditata.

Attenzione dunque a dare per scontato il fatto che l’uomo sia l’inquilino più intelligente del pianeta terra. Ricordatevi di non trattare mai male un uccello come il corvo, altrimenti potrebbe sorprendervi quando meno ve lo aspettate organizzando un attacco di gruppo!