Spesso amiamo sottolinearvi come la nostra penisola sia piena di posti stupendi da visitare. Se non l’avete mai fatto, vi invitiamo a fare un giro per il sud Italia, dove potrete apprezzare moltissime cose. Innanzitutto le persone sono squisite ed amichevoli. In secondo luogo, potrete assaporare moltissime specialità culinarie caratteristiche, servite in porzioni abbondanti e gustose.

Come sempre però, lo spettacolo migliore lo offre madre natura. Oggi vogliamo parlarvi della Grotta del Romito, che si trova all’interno del parco del Pollino in Basilicata. Si tratta di un luogo magico, immerso nella natura.

Reperti antichissimi

Si trova in territorio di Papasidero, non lontano dal confine tra Basilicata e Calabria. La grotta è stata scoperta nel 1961 e al suo interno è avvenuto uno dei più straordinari ritrovamenti degli ultimi decenni. È possibile osservare infatti un’incisione rupestre lunga circa un metro, raffigurante un bovino. Questa, secondo gli studi, è stata fatta circa 11 mila anni fa. È presente una cura dei particolari notevoli. Sono disegnate infatti le narici, la bocca, l’occhio e l’orecchio. Sotto la grande figura ce n’è un’altra, in cui probabilmente è rappresentato un cucciolo.

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Nella grotta sono stati inoltre fatti numerosi altri ritrovamenti fra cui diverse doppie sepolture. Di una di queste è stato fatto un calco e i visitatori possono osservarla da pochissimi centimetri. Questo luogo con tutta probabilità è frequentato dall’uomo da circa 17 mila anni e conserva al suo interno moltissime memorie della vita dei nostri antenati.

Sono stati trovati infatti anche cocci di ceramica e schegge litiche. È un luogo davvero imperdibile, vi consigliamo di visitarlo al più presto.