In un’epoca in cui il digitale è diventato la normalità, le notizie che riguardano i vecchi libri cartacei fanno sempre molto clamore. Purtroppo la deriva che il progresso tecnologico ha comportato era prevedibile e nelle scuole non si è insegnata a sufficienza la cultura dell’apprezzare una pagina stampata e le storie che questa racconta.

Il tentativo compiuto con l’invenzione e la proposta al grande pubblico di dispositivi come il Kindle hanno semplicemente aiutato i “grandi lettori” a risparmiare qualche denaro e a “mangiare” ancora più storie macinando pagine su pagine.

Si tratta di un cambiamento culturale che c’è stato, è innegabile. Ma non è mai troppo tardi per tornare alle vecchie abitudini. Vogliamo parlarvi di una bella attività che ha aperto i battenti nella periferia romana.

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Ri-Ciclo del libro

Questo il nome dell’associazione che ha voluto attivare un servizio molto particolare. All’interno del locale, situato nella zona di Torpignattara, nella periferia della capitale si vendono libri.

Nulla di strano per il momento, se non fosse che il prezzo di questi ultimi è stato cancellato. Lo scopo infatti è puramente culturale, si vuole incentivare la popolazione ad un ritorno alla lettura. Lo scoglio del prezzo dunque viene superato. L’unica cosa che si chiede ai clienti è di prendere un massimo di tre titoli per ogni visita, lasciando un’offerta libera in segno di sostegno al progetto.

Naturalmente è possibile contribuire a questo splendido progetto in moltissimi modi. Non solo usufruendo del servizio che propongono, ma anche facendo delle donazioni. Se questa iniziativa vi ha colpiti e non sapete più dove mettere i libri dentro casa…donateli !