Non ci stancheremo mai di ripetere che l’uomo, dopo tutti i soprusi avvenuti nei confronti delle risorse naturali, ha bisogno di tornare sulla retta via. Oltre ad aver esagerato con l’estrazione dei combustibili fossili, la nostra specie non si è mai fatta carico di scelte importanti in senso ambientalista fino a pochi anni fa. I paesi del nord Europa sono stati i primi ad indicare la strada, che tutto il mondo occidentale sta tentando di seguire.

Grazie al progresso tecnologico è stato possibile inventare sistemi energetici davvero alternativi. Uno di questi è, proprio come ci si aspettava in passato, l’avvento delle auto elettriche.

I dati non sono ottimi

Come detto, i più fantasiosi si aspettavano questo tipo di invenzione da un momento all’altro. Effettivamente è stato così. In questa maniera è possibile alimentare i motori delle macchine con un’energia alternativa che non prevede la combustione. Questi modelli però non sono ancora molto espansi. Ciò che molti marchi automobilistici propongono momentaneamente sono dei esemplari ibridi. Per l’acquisto di questi, come abbiamo già scritto qualche giorno fa, anche nel 2020 lo stato italiano ha deciso di fornire un eco incentivo. Il costo per l’acquisto di una auto ibrida però rimane abbastanza alto, e la gran parte dei cittadini non può affrontare una spesa del genere.

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I marchi hanno recentemente avuto l’obbligo di costruire motori in grado di non superare la soglia dei 95 g/km di CO2. Questa soluzione però sembra essere molto complicata da raggiungere per la quasi totalità dei costruttori.

“Le motorizzazioni a gasolio sono ottime per ridurre i liveli di CO2, in particolare in quelle fasce di vetture destinate a lunghe percorrenze, ma soprattutto guardando ai Suv, almeno se si ha intenzione di continuare a venderli”

Si sta valutando dunque l’ipotesi di rivalutare l’utilizzo del gasolio, che negli ultimi anni è andato sempre più scemando.