Durante i primi giorni del nuovo anno si è svolta la trentaduesima edizione del Raduno aerostatico internazionale dell’Epifania della Città di Mondovì. Ogni anno infatti, gli amanti delle mongolfiere si danno appuntamento nella città piemontese, in provincia di Cuneo, per questa singolare ricorrenza.

Chi possiede una mongolfiera di proprietà può prendere parte attiva alla “parata”, mentre moltissimi curiosi, ogni anno, raggiungono il campo dove si tengono eventi dedicati per la durata di tre giorni. Quello dei palloni aerostatici è uno dei sistemi “storici” per volare, anche se ormai è possibile definirlo “romantico” poiché in sostanziale disuso.

Tre giorni di festa e passione

Come detto, si tratta di un’occasione per godere degli ultimi giorni delle feste invernali. Ogni anno centinaia di amatori si danno appuntamento per compiere degli spettacolari voli di gruppo. Per i curiosi si tratta di uno spettacolo sensazionale: decine e decine di palloni colorati invadono il cielo piemontese, come se fossero parte di un film.

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Nel 1979 Giovanni Aimo fece volare per la prima volta una mongolfiera immatricolata in Italia, proprio nella località di Mondovì. Da quel giorno questo luogo è legato in maniera indissolubile a questo genere di eventi.

“Anche quest’anno ci prepariamo ad abbracciare la città di Mondovì e a sollevarla in aria”.

Queste le parole di Gianfranco Curti, Presidente dell’Aeroclub Mongolfiere di Mondovì.

Nell’edizione 2020, nel parco Europa, è stata mandata “on air” musica rock ‘n roll, come sottofondo agli spettacoli voli dei palloni aerostatici. Da segnalare quelli più spettacolari, ovvero in notturna. Si tratta di uno show unico al mondo, davvero da brividi!